Airbnb sfida il coronavirus, nuovo round da un miliardo di dollari | Smartmoney
single.php

Ultimo aggiornamento il 9 aprile 2020 alle 12:24

Airbnb sfida il coronavirus, nuovo round da un miliardo di dollari

Ossigeno per i proprietari ma anche per il gruppo, che congela la quotazione e taglia la valutazione. Ma si mostra fiducioso sulla voglia di viaggiare, che tornerà più intensa di prima

Raccogliere capitali durante una pandemia globale non è da tutti. Sembra farcela Airbnb, che ha in serbo diverse novità per rispondere al complicato periodo e che ha appena chiuso un nuovo round di finanziamento da un miliardo di dollari. A guidarlo, i fondi di private equity statunitensi Silver Lake – lo stesso che da poco partecipa anche a Twitter dove ha piazzato un miliardo di dollari e a provato a defenestrare Jack Dorsey – e Sixth Street Partners, società che l’anno scorso ha investito 34 miliardi di dollari su diversi fronti.

Ossigeno anche per i proprietari più attivi

La nuova liquidità, ha spiegato la società in una nota, “aiuterà Airbnb a investire nel lungo termine sulla sua comunità di host”. Senza dubbio una piccola parte, intorno ai 15 milioni di dollari, servirà a finanziare strumenti che supportino gli host in una fase di semi-azzeramento del turismo internazionale. Soprattutto i Superhost e gli Experience Host. I proprietari di abitazioni che vengono affittate per poche notti, hanno visto precipitare i loro incassi dopo l’ondata di cancellazioni, che sono state rimborsate tutte – almeno quelle effettuate entro il 14 marzo, anche con una compartecipazione della piattaforma, che a tal fine ha accantonato 250 milioni di dollari. Un finanziamento fondamentale, dunque, in una fase come questa. Soprattutto considerando anche – come ha rivelato il Financial Times – che il gruppo guidato da Brian Chesky si è auto-tagliato la valutazione da 35 a 26 miliardi di dollari.

Chesky è certo: “Il desiderio di viaggiare si rinforzerà”

Il desiderio di connetterci e di viaggiare non farà altro che rinforzarsi durante questo tempo divisi – ha detto Chesky (nella foto sopra, a destra) che ha cofondato la piattaforma appena 11 anni fa con Joe Gebbia e Nathan Blecharczyk – prima di tutto investiremo sui nostri host, poi sulle residenze a lungo termine e infine nel settore delle esperienze”. Gli ha fatto eco Egon Durban, co-ceo di Silver Lake, che del nuovo, massiccio round ha detto che “il desiderio di viaggiare continuerà sempre ad esserci. Il business model di Airbnb così inclusivo, globale e resiliente è particolarmente adatto a prosperare nel mondo che verrà quando tutti noi torneremo a viverlo”. Insomma, un’iniezione di liquidità – il finanziamento si gioca su un mix di debito ed equity – in attesa di tornare a tempi migliori di viaggio, vacanza e scoperta.

Quotazione congelata

La quotazione in borsa, prevista nel corso del 2020, non è archiviata ma solo congelata. La pandemia sta d’altronde travolgendo il turismo mondiale, basti pensare alle compagnie aeree, ma la stessa società ha ricordato come sia stata fondata proprio nel corso di una delle più gravi crisi economiche recenti, quella innescata negli Stati Uniti dalla crisi dei mutui subprime del 2008. “Vedremo una nuova flessibilità nel mondo in cui le persone lavorano e si spostano – ha aggiunto il ceo – incluso un maggiore interesse in viaggi più vicini a casa”.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter