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Ultimo aggiornamento il 22 luglio 2019 alle 16:31

Visa, adesso a Firenze l’autobus si paga con la carta di credito

Partito nel capoluogo toscano il servizio che consente di salire a bordo dei 355 mezzi e dei veicoli Busitalia semplicemente avvicinando una card contactless: addio alle frustrazioni legate all'acquisto del biglietto fisico

Pochi sanno che se fosse più facile pagare il trasporto pubblico – senza dover trovare rivendite o tabaccai, trafficare con macchinette spesso complesse e rotte – l’uso aumenterebbe del 27%. Così ha stabilito uno studio targato Visa e intitolato “The future of transportation” condotto in collaborazione con la Stanford University. Il colosso dei pagamenti digitali prova ora a fare un passo in questa direzione grazie alla collaborazione con l’Ataf, l’azienda dei trasporti pubblici di Firenze.

Prima flotta completa di autobus in Italia: 355 mezzi

Da pochi giorni, infatti, il viaggio contactless è realtà sull’intera flotta Ataf (355 autobus) oltre che sui servizi Busitalia (Gruppo FS Italiane) a vocazione turistica Volainbus (collegamento diretto Firenze città-aeroporto Vespucci) e The Mall (link diretto fra Firenze e l’outlet The Mall), contribuendo, si legge in una nota del gruppo, “a sostenere il ruolo del trasporto pubblico nella creazione della città più efficiente del futuro”.

Il capoluogo toscano diventa dunque la prima città in Italia a implementare la tecnologia contactless su tutti gli autobus (Ataf) e si unisce nell’introduzione dei viaggi contactless ad altre grandi città in tutto il mondo, tra cui New York, Rio de Janeiro e Singapore. Anche Milano ha inaugurato da pochi mesi la possibilità di pagare con carte di credito contactless che andrà a regime in tutte le 113 stazioni della metropolitana gestite da Atm.

Come funziona il biglietto contactless

Dalla scorsa settimana i passeggeri di Ataf e dei servizi Volainbus e The Mall di Busitalia possono dunque usare le loro carte di debito, credito, prepagate o dispositivi contactless (circuiti Mastercard, Maestro, Visa e V Pay) per pagare il biglietto direttamente al momento della salita sull’autobus. Basta avvicinare la propria carta di pagamento o dispositivo su cui sia stata digitalizzata (tipo iPhone con Apple Pay) al validatore di bordo. “Chiave del successo economico di una città così come di uno stile di vita sereno per chi vi abita – spiega Andrea Fiorentino, Head of Product & Solutions Southern Europe di Visa – è un sistema di trasporto che muova le persone in modo rapido e facile, ogni giorno. Lavorando con il trasporto pubblico a Firenze, Visa ha aiutato a implementare un sistema contactless che offre ai passeggeri un modo più semplice di viaggiare senza le frustrazioni legate all’acquisto del biglietto fisico. Ora Firenze si è messa al pari delle città globali più lungimiranti quando si tratta di garantire a residenti e visitatori una navigazione facile della città”.

Digitalizzazione e rapidità per le smart city del presente

La tendenza è d’altronde segnata. Secondo l’Onu entro il 2050 il 68% della popolazione mondiale vivrà nei centri urbani: digitalizzazione, semplificazione e rapidità saranno d’obbligo sia nelle megalopoli che nei centri più piccoli. “L’utilizzo dei sistemi di trasporto pubblico può intimidire – spiega ancora Visa – specialmente in luoghi sconosciuti o in città con reti grandi e complesse, ma la tecnologia rende più semplice e conveniente l’esperienza di viaggio”. Se si sa che basta avvicinare la propria carta per essere in regola, ogni spostamento diventa improvvisamente più semplice. Il Visa Global Study sottolinea infatti che le opzioni di pagamento complesse fungono da barriera nei viaggi e sono causa di molti reclami.

I problemi: babele di biglietti, costi, contanti

Secondo lo studio il 47% afferma per esempio che la necessità di biglietti diversi per le diverse modalità di viaggio costituisce un problema, il 44% ha dichiarato che non sapere quanto si debba pagare è un altro ostacolo importante e il 41% ha dichiarato che i servizi “cash only” sono una noia. Secondo gli intervistati, queste frustrazioni li rendono meno propensi a utilizzare i trasporti pubblici e più probabilmente a guidare le proprie auto o noleggiarne se sono in viaggio.

Il biglietto Ataf&Linea acquistato a bordo dei bus Ataf Gestioni con questa modalità definita “cashless” è un biglietto digitale, valido nei novanta minuti successivi all’acquisto anche sui servizi gestiti da Linea e sulla Tramvia” specificano dall’azienda fiorentina. Qui la scheda informativa per l’acquisto.

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