"Torneremo a viaggiare": la campagna di Bagbnb nelle capitali deserte | Smartmoney
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Ultimo aggiornamento il 17 aprile 2020 alle 9:02

“Torneremo a viaggiare”: la campagna di Bagbnb nelle capitali deserte

Da Times Square alla stazione Tiburtina, da Madrid a Londra, la startup romana dei bagagli dà appuntamento ai turisti, "con una nuova anima"

Il payoff è oggettivamente potente: “We will travel again. Same bag, new soul”. Cioè “Perché torneremo a viaggiare. Con lo stesso bagaglio. Con una nuova anima”. Bagbnb, la startup romana che si è inventata il sistema di deposito bagagli diffuso nei piccoli esercizi ed è oggi messa in crisi dalla pandemia globale che ha bloccato i flussi turistici, lancia una campagna diversa dalle altre. Non c’è la retorica che troppo si vede in giro in queste settimane, c’è l’amore per il viaggio e l’esplorazione che in chiave e modi diversi non potrà abbandonarci mai. Fra l’altro, la società aveva chiuso a gennaio un round da 2,5 milioni di euro e aveva annunciato, già durante la crisi, alcune nuove assunzioni.

NYC, 42nd street/ 8th Avenue

Un abbraccio in trenta città del mondo

Lanciata da un paio di giorni in tutte le principali capitali d’Europa e oltre oceano, “per abbracciare – pur a distanza – tutti i viaggiatori del mondo”, si sostanzia in una campagna accompagnata da una serie di affascinanti scatti delle metropoli deserte. Un fiore di speranza in un momento in cui prendere un aereo – ma anche concedersi una gita fuori porta – sembra un sogno: “Bagbnb invita ad aprire il proprio cuore e la mente all’esperienza del viaggio, un viaggio che tutti torneremo a fare – spiega il gruppo in una nota – e se le città si trasformano in perfetti set cinematografici, svuotate dai loro abitanti e dai turisti, Bagbnb le ‘occupa’ virtualmente scegliendo gli impianti iconici delle capitali tra le più rappresentative dell’immaginario di viaggio per lanciare il suo messaggio”.

Roma, stazione Tiburtina

Dunque da New York a Parigi, passando per Londra, Madrid, Milano, Roma e Bologna – solo per citarne alcune – Bagbnb va incontro ai vecchi e ai nuovi passeggeri per raccontare loro che li aspetta. Una campagna che non si può vedere per le strade, perché siamo – e dobbiamo rimanere – a casa, ma che alza la voce per arrivare nelle abitazioni di ognuno. Appunto: “We will travel again. Same bag, new soul”.

Madrid, Plaza del Callao

I pannelli digitali, da Times Square alla stazione Tiburtina

Per questo sono stati scelti i pannelli digital billboard e sono state selezionate location di impatto e strategiche, come Times Square per New York e la stazione Tiburtina, per Roma, per il suo ruolo di nuovo polo ferroviario della città. Una campagna globale, quella della piattaforma guidata dal 40enne Ceo e cofondatore Alessandro Seina, come è globale il viaggio che tornerà a segnare le nostre vite, magari in forme diverse.

Milano, corso Garibaldi

Trenta cartelloni in tutto il mondo per un messaggio unico, che coinvolge chi oggi del turismo vive e “soffre”: dalle piccole attività commerciali – che con Bagbnb avevano scoperto un nuovo servizio, quello del deposito bagagli, per aumentare i propri profitti finendo anche per guadagnare diverse migliaia di euro al mese – fino ai grandi player dell’ospitalità.

Londra, Shaftesbury Avenue

Grazie a loro Bagbnb, che ha attivato il servizio in 300 città del mondo per un totale di 1,5 milioni di bagagli custoditi in tre anni – ha potuto contare sull’appoggio dei principali concessionari di spazi e dell’agenzia Newy, che hanno contribuito a dare a questa campagna la giusta forza, perché nessuno dimentichi la magia del viaggio.

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