Ultimo aggiornamento il 7 Maggio 2015 alle 9:03
5 buoni motivi per geolocalizzare le fatture
Il Ceo di Fattura24 spiega perché la geolocalizzazione delle fatture, vere e proprie miniere di informazioni, può aiutare startup e liberi professionisti.
Nei 5 anni passati in Doxee una delle lezioni più importanti che ho portato a casa è stato che tutto deve essere misurato. È necessario misurare i costi di realizzazione di un prodotto, i costi di erogazione di un servizio, la soddisfazione dei clienti, i risultati economici. Potrei andare avanti fino a esasperarvi. Quando si vuole fare impresa si deve ovviamente partire da una buona idea e poi svilupparla con un’ottima esecuzione. Ma un’ottima esecuzione non è tale se vengono trascurate le fasi di raccolta e analisi dei risultati, e con questi individuare criticità e auspicabilmente opportunità da cogliere.
Sulla base di questo ragionamento e sull’esperienza in Fattura24 mi sono convinto che tra i vari strumenti di raccolta e analisi dati, le startup (e più in generale qualsiasi Partita Iva) dovrebbero prendere in considerazione anche la geolocalizzazione delle fatture.
Fin tanto che si hanno poche decine di clienti e tutti provenienti dal proprio network i vantaggi sono effettivamente pochi, ma quando diventano migliaia è essenziale capire come sono distribuiti sul territorio, dove sono concentrati e sopra tutto dove si concentra il fatturato più rilevante.
Con questi dati si possono ad esempio:
La fattura viene comunemente ed erroneamente vista come un semplice accompagnatorio che giustifica un pagamento in dare e avere ma non è così, le vostre fatture sono miniere di informazioni e con gli strumenti giusti potrete utilizzarle non solo per farvi pagare ma anche per intravedere all’orizzonte criticità e opportunità che i vostri competitor rischiano di vedere troppo tardi.