Taxfix, l'app per fare la dichiarazione dei redditi via smartphone | Smartmoney
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Ultimo aggiornamento il 16 luglio 2020 alle 8:00

Taxfix, l’app per fare la dichiarazione dei redditi via smartphone

Arriva in Italia dopo Germania e Francia, semplifica la procedura, è ideale per dipendenti, studenti e chi richiede sussidi pubblici e per l'invio del Modello 730 all'Agenzia delle entrate costa 29,90 euro

In uno dei più famosi spot degli anni Novanta Massimo Lopez sfruttava il telefono per allungarsi la vita, poiché era un condannato a morte in attesa di esecuzione. Venticinque anni dopo la tecnologia ha cambiato tutto, i telefoni fissi sono quasi scomparsi e rimpiazzati dallo smartphone che, come un telecomando, scandisce la nostra quotidianità grazie alle numerose funzionalità integrate e ai servizi collegati. Le applicazioni mobili hanno aperto un mondo nuovo e mai del tutto esplorato, perché le novità si succedono a grande velocità, come dimostrato dalla prima app che consente di effettuare la dichiarazione dei redditi. Con lo smartphone e senza doversi affidare ad esperti della materia.

Cos’è Taxfix

Il merito è di Taxfix, startup tedesca nata nel 2017 e appena arrivata in Italia, dopo la Francia, che permette di calcolare la somma da versare o del rimborso che spetta a ognuno dei circa 41 milioni di italiani che ogni estate devono fare i conti con un processo tutt’altro che chiaro nella testa di molti cittadini. L’obiettivo del team teutonico è semplificare e rendere comprensibile la procedura, che prevede la fornitura dei dati mediante le risposta a precise e facili domande personalizzate, utili per arrivare al traguardo passo dopo passo. Per chiarire il tema, inoltre, ci sono due risorse: le informazioni condivise sul blog aziendale e il glossario con i termini di natura fiscale ed economica, che permettono di avere delucidazioni in merito ai documenti da presentare per effettuare l’operazione così da evitare incomprensioni. Fondata da Mathis Büchi e Lino Teuteberg, la giovane impresa presente in tre paesi conta su un team composto da esperti in materia fiscale e programmatori che hanno sviluppato e continuano ad affinare l’applicazione presente su App Store e Play Store (la positività della stragrande maggioranza delle recensioni è il miglior biglietto da visita).

Ideale per dipendenti, studenti e chi riceve sussidi

Approcciarsi alla dichiarazione dei redditi è per molti un momento complesso, per via delle lacune a livello fiscale e per la strutturazione del sistema che costringe a rivolgersi a dei professionisti e ricercare documenti non sempre ben custoditi. Premessa d’obbligo è che Taxfix si occupa dei casi più semplici (in particolare lavoratori dipendenti, persone che ricevono sussidi e studenti), che passano dalla compilazione del Modello 730, perché per le situazioni fiscali più intricate il consiglio è rivolgersi a un consulente fiscale. Il lavoro della startup è conforme alle norme italiane ma, al contempo, non sostituisce la consulenza fiscale poiché offre consigli orientativi e non vincolanti. In tal senso, Taxfix collabora con una serie di CAF, commercialisti e consulenti del lavoro cui indirizza i professionisti che necessitano di sbrogliare questioni più articolate rispetto a quelle lavorate via app, prospettiva ideale che evita di recarsi una o più volte presso gli uffici degli esperti in materia.

Fare la dichiarazione dei redditi da casa via smartphone costa 29,90 euro 

Con alle spalle tre round di finanziamenti per un totale di 100 milioni di euro guidati da Index Ventures (investitori di BlaBlaCar e Revolut) e Valar Ventures (cofondato da Peter Thiel di Paypal e investitore di N26 e Transfer Wise), la società è approdata in Italia forte di circa 3.300 dichiarazioni dei redditi evase ogni giorno, per un totale di 330 milioni di euro rimborsati ai suoi clienti, mentre il rimborso medio degli italiani è stato stabilito in 887 euro. Il percorso per presentare la propria dichiarazione è tutto digitale, dotato di alti standard di sicurezza e prevede un ultimo step con la verifica dei dati inseriti da parte dei commercialisti che collaborano con la startup, ai quali spetta l’invio del 730 all’Agenzia delle Entrate. Il processo guidato iniziale e il calcolo della cifra da ottenere o versare nelle casse statali sono gratuiti, mentre l’inoltro all’agenzia fiscale della pubblica amministrazione costa 29,90 euro, cifra comunque inferiore rispetto ai prezzi dei Caf. “Vogliamo fornire uno strumento che renda la presentazione della dichiarazione dei redditi più semplice e conveniente, senza muoversi da casa, offrendo il nostro contributo per semplificare questo processo, migliorando l’esperienza dell’utente”, spiega Büchi, CEO di Taxfix.

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