Welfare aziendale, Edenred compra l'italiana Easy Welfare. Exit da 53 milioni immagine-preview

Giu 17, 2019

Welfare aziendale, Edenred compra l’italiana Easy Welfare. Exit da 53 milioni

Operazione da oltre 50 milioni di euro che porta i 700 clienti italiani nella rete del colosso francese di buoni pasto e servizi per i dipendenti

Scossa al mercato del welfare aziendale. Easy Welfare, piattaforma leader per la fornitura ai dipendenti di pacchetti per la conciliazione vita-lavoro, è stata acquistata dal gigante francese Edenred, colosso del settore e “inventore” dei ticket restaurant quotato alla Borsa di Parigi.

I numeri dell’operazione

Edenred in Italia fattura poco più di 1,1 miliardi di euro (ha circa 600mila clienti in tutte le sue aree di business, nel solo settore welfare sarebbero circa 320 clienti per un totale di 150mila beneficiari). Al contrario, Easy Welfare lo scorso anno ha fatturato poco più di 11 milioni di euro sfoggia 700 aziende clienti per circa 600mila beneficiari ed è in forte crescita.

Ad essere stata acquisito è stato l’intero pacchetto azionario per un valore di 53 milioni di euro. Stando alle dichiarazioni di Luca Palermo, ad di Edenred Italia, a WeWelfare.it, il management di Easy Welfare rimarrà invariato e anzi il Coo Davide Accini avrà la responsabilità dell’integrazione. “Cambierà naturalmente il ruolo di Federico Isenburg, il fondatore di Easy Welfare, che farà parte del consiglio di amministrazione dell’azienda e l’accompagnerà in questa nuova fase di crescita e sviluppo” ha detto Palermo.

Il futuro dei brand

I due brand vivranno separatamente, e così gestiranno le aziende affiliate, con un’integrazione graduale della realtà italiana con un colosso presente in 46 Paesi nato con i buoni pasto e divenuto nel tempo “leader nelle soluzioni per gli emplyee benefit e per la gestione dell’expense management per le imprese”. Incentivi, mobilità, welfare, buoni pasto: tutto diventerà più semplice anche per i clienti italiani, questa la rassicurazione dei vertici tricolori.

La scelta di entrare in Edenred – ha invece commentato Isenburg, nella foto sopra nasce da un’analisi ponderata delle opportunità che ci offriva il mercato. Per poter essere sempre più competitivi e poter offrire ai nostri clienti le migliori soluzioni e servizi possibili, abbiamo ritenuto che il matrimonio con Edenred fosse la logica conseguenza del nostro piano di sviluppo. L’integrazione sarà graduale e garantirà a clienti e collaboratori una transizione ottimale, che salvaguardi le specificità e arricchisca le relazioni in essere tra le parti“.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter