La banca si sposta al supermarket: l’idea della fintech tedesca Viacash | Smartmoney immagine-preview

Giu 25, 2019

La banca si sposta al supermarket: l’idea della fintech tedesca Viacash

La startup consente agli utenti delle banche partner di effettuare operazioni bancarie alla cassa del supermercato. Ne parliamo con il country manager, Flavio de Laurentis

I clienti non vanno più alla filiale bancaria? La filiale li raggiunge al supermercato. Viacash è una fintech tedesca che consente agli utenti delle banche partner di effettuare le loro operazioni bancarie (come depositi o prelievi) alla cassa del supermercato.

Le loro soluzioni sono pensate anche per gli ecommerce: vuoi acquistare un prodotto che hai visto online in contanti? Inizi l’operazione online e poi fai il pagamento nel supermercato o nelle altre attività affiliate con la fintech: «In Germania abbiamo un circuito di 15mila punti vendita e puntiamo a fare lo stesso anche in Italia», spiega a Startupitalia! Flavio de Laurentis, cinque anni come manager di Mckinsey, prima di diventare country manager di viacash. Lo abbiamo raggiunto per farci raccontare come funziona l’idea.

Un API che si integra nell’app mobile della banca

Flavio ci dice di più sulla soluzione: «Noi offriamo l’API che la banca integra all’interno della sua app di mobile banking. I suoi clienti possono cosí prelevare denaro o a fare depositi attraverso il nostro circuito di partner affiliati. Il cliente definisce la transazione e gli viene visualizzato un codice a barre, che poi presenta al supermercato. Una volta conclusa la sua operazione riceve una notifica push con l´addebito o accredito immediato della transazione».

In Italia viacash ha già stretto delle partnership importanti, come quella Pam Panorama, un operatore del mercato retail: «Le opportunità che garantiamo ai retail nostri partner sono tante. Grazie a viacash aumentano il traffico di persone che si recano in negozio per effettuare operazioni. Gli stessi clienti poi, una volta, arrivati nel negozio fisico possono essere invitati dal retail a fare acquisti, attraverso attività di cross selling».

Le opportunità secondo Flavio sono anche per le banche, specie quelle che non hanno servizi di ATM proprietari, che così possono costruirsi la loro rete e offrire ai clienti una soluzione che funziona non solo in Italia, ma in tutti i Paesi in cui viacash è attivo (Germania, Austria, Svizzera).

L’ecommerce per gli amanti del contante

Che l’Italia sia un Paese ancora molto legato al contante è cosa risaputa: come emerge dal World Cash Report, in Italia l’86% dei pagamenti presso i punti vendita è effettuato con denaro contante, il valore di queste operazioni poi ammonta al 68% del valore complessivo delle transazioni in Italia:  «Checché se ne dica, il contante dà a molti la sensazione di avere un controllo maggiore sul proprio denaro. Ed è per questo che abbiamo pensato a una soluzione per chi vuole fare spese online, utilizzando il contante».

Funziona così: il cliente che vuole comprare in contanti su un determinato sito ecommerce, inserisce la sua email, conferma l’acquisto e riceve una email con un pdf con delle istruzioni. Il pdf reca il codice a barre che andrà presentato al supermercato o agli altri retail affiliati. Paga alla casa e riceve il prodotto a casa: «Uno dei vantaggi per l’ecommerce è che incassa i soldi prima di effettuare l’invio della merce, e così può contare su un flusso di cassa migliore».

Un team di oltre 40 dipendenti

Viacash può contare oggi su un team di 42 dipendenti (tra cui tre italiani). In Germania dove la fintech consente ai clienti di pagare, attraverso i suoi sistemi, anche il canone d’affitto, biglietti aerei, assicurazioni, bollette della luce e del telefono.

Un sistema che Flavio vuole provare a replicare anche in Italia: «In Germania ci sono voluti cinque anni per raggiungere 15mila punti vendita. Speriamo di raggiungere lo stesso obiettivo anche in Italia, stringendo partnership con altri retail: drogherie, negozi di telefonia, fino alle pompe di benzina, ogni tipo di retail può diventare partner della nostra rete».

«Cosa ho capito sulle fintech»

La costruzione di una fintech è un lavoro durissimo e Flavio lo sa bene. Alla fine dell’intervista ci svela qualche segreto che ha capito finora dalla sua esperienza nella finanza tecnologica: «Ho capito che la prima cosa da fare se vuoi realizzare una fintech è metterti in contatto con le tantissime realtà che ci sono in Italia (e.g., eventi, associazioni, universitá). Ci sono molte persone qualificate in Italia e bisogna sfruttare tutte le occasioni per irrobustire il team.. Due sono in particolare le figure necessarie, chi sviluppa il business e chi si occupa della parte legale. Gli aspetti normativi sono spesso molto complessi e avere persone preparate al proprio fianco fa una grande differenza», conclude Flavio.

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