immagine-preview

Ott 5, 2018

Napoli è la prima città usare la blockchain per la PA: approvata la delibera comunale

Trasparenza nella gestione di graduatorie e semplificazione nel rapporto tra cittadino e istituzioni: questi i principali obiettivi legati all’implementazione di una tecnologia come la blockchain nell’ambito PA

Sarà Napoli la prima città in Italia a utilizzare la blockchain nei processi amministrativi e a introdurre l’impiego di valute alternative: è quanto ha deliberato oggi il Comune, approvando la delibera proposta dal sindaco Luigi De Magistris e dall’assessore al bilancio Enrico Panini.

Trasparenza nella gestione di graduatorie, atti e database pubblici e semplificazione nel rapporto tra cittadino e istituzioni: questi i principali obiettivi legati all’implementazione di una tecnologia come la blockchain nell’ambito di una pubblica amministrazione, che arriva alla fine di una fase di studio in materia di trasparenza amministrativa avviata nell’aprile 2018 e introduce un rapporto paritario tra cittadini e PA, permettendo ai cittadini stessi di proporre idee e soluzioni attraverso l’area dedicata del sito del Comune.

 

 

La delibera, inoltre, rende la città di Napoli “accogliente alla diffusione delle criptovalute”, promuovendo la conoscenza e la diffusione della cultura legata all’utilizzo e all’accettazione di forme di pagamento complementari alla moneta ufficiale. Una misura che intende agevolare fortemente un turismo innovativo, composto da chi utilizza ormai quotidianamente le criptovalute, e preparare la città a ricevere al meglio, anche sul versante dei consumi innovativi, le decine di migliaia di persone che arriveranno con le Universiadi del luglio 2019.

Da oggi, infatti, il territorio comunale si trasforma in luogo accogliente per l’utilizzo di sistemi di pagamento in criptovalute – POS fisici e virtuali – presso le attività commerciali, di gateway di conversione tra e verso valute come l’euro, dollaro, yen, ecc., e di sportelli ATM utili per la diffusione delle criptovalute. Verrà studiata nei prossimi mesi, invece, la possibilità di generare, distribuire e utilizzare una valuta virtuale digitale legata all’economia del territorio.

 

 

“Sono molto orgoglioso di questa delibera, perché è la prima in Italia e una tra le prime in Europa ad affrontare finanziariamente e giuridicamente le questioni della blockchain e delle criptovalute” ha dichiarato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris – “A Napoli non stiamo “battendo moneta”, come si è ironicamente detto, ma stiamo facendo qualcosa di più importante: vogliamo rafforzare la governance autonoma della città e la trasparenza e la digitalizzazione dei procedimenti amministrativi, favorire la partecipazione dei cittadini e creare una criptovaluta tutta napoletana, utilissima per gli scambi, i consumi, la valorizzazione del Made in Naples e consentire anche i pagamenti dei servizi del Comune. Siamo già molto avanti in questo processo, e la delibera non è un punto di partenza ma un punto di mezzo che racchiude mesi di lavoro a cui hanno preso parte esperti del settore, sia nazionali sia internazionali”.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter