La vera rivoluzione dei pagamenti mobili la stanno facendo le mamme

Ultimo aggiornamento il 9 maggio 2014 alle 7:11

Altro che nativi digitali, la vera rivoluzione dei pagamenti mobili la stanno facendo le giovani mamme

Tutti sanno cosa il consumatore si aspetta dai pagamenti con il cellulare: risparmiare tempo, risparmiare denaro grazie a promozioni e/o programmi fedeltà, un’esperienza altamente personalizzabile e semplice. Ma con chi si identifica tale consumatore tipo? Chi ha queste aspettative? Di certo si tratta di early adopter, che già utilizzano altre tipologie di applicazioni per scovare... Read more »

Mom-Supermarket

Tutti sanno cosa il consumatore si aspetta dai pagamenti con il cellulare: risparmiare tempo, risparmiare denaro grazie a promozioni e/o programmi fedeltà, un’esperienza altamente personalizzabile e semplice. Ma con chi si identifica tale consumatore tipo? Chi ha queste aspettative?

Di certo si tratta di early adopter, che già utilizzano altre tipologie di applicazioni per scovare offerte o visionare in anteprima prodotti da acquistare e poi muoversi più agilmente tra gli scaffali una volta in negozio. Sono anche persone che tendenzialmente compiono acquisti d’impulso ma che allo stesso tempo devono tenere d’occhio le spese. Ovviamente sono profili addicted al mobile: quel 21% di americani che preferirebbe l’acquisto dell’ultimo modello di smartphone a un nuovo paio di scarpe griffato (come evidenziato dallo studio del Centro americano Telenav sul mobile behavior). E proprio da questa recente ricerca americana ha evidenziato come il target dei servizi di mobile commerce siano in particolare le mamme. In base alla segmentazione riportata nello studio si tratta in particolare delle cosiddette “geek mum”.

La geek mom per certi aspetti è molto simile ad altri potenziali utenti di app di mobile payment che cercano affari online e utilizzano coupon. Ma la propensione delle mamme che hanno sposato e utilizzano nel quotidiano le nuove tecnologie e i vantaggi che ne derivano è in continuo aumento.  Più di 46 milioni di mamme americane ha scaricato coupon sui loro smartphone durante il 2013 (eMarketer Report, 2014). La geek mom inoltre è anche colei che in famiglia pianifica gli acquisti utilizzando spesso strumenti messi a disposizione delle app come le shopping list. Allo stesso tempo però è colei che nei negozi è maggiormente soggetta allo shopping spontaneo e d’impulso. Questi i motivi principali per cui le commercializzazioni delle nuove tecnologie di mobile commerce si stanno orientando per fare colpo  proprio su questo tipo di profili. La geek mom sta infatti adottando negli Stati Uniti queste tecnologie più velocemente di qualsiasi altra tipologia di utente. Inoltre proprio le giovani e tecnologiche mamme sono quelle che fanno seguire alle azioni su mobile, le più concrete azioni nel mondo fisico. Il 41% di loro si reca in negozio dopo una ricerca online spendendo il 43% in media in più di chi non effettua ricerche online o via mobile. Tuttavia la vera chiave per il successo e la definitiva conquista della geek mom quale utente fedele di app di mobile commerce sembrano essere la personalizzazione e il collegamento a servizi anche informativi.

Un caso interessante è l’app Scan&Go di Walmart che permette di avere informazioni nutrizionali, di prezzo, di provenienza dai prodotti ma anche di memorizzare un proprio profilodi preferenze e necessità (come per esempio evitare per allergie a determinanti ingredienti) per farsi “suggerire” dal proprio smartphone i prodotti preferiti, compatibili o da evitare.

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