Bancomat, Nfc e sicurezza: il numero 1 dei Pos predice cosa cambia nei prossimi mesi

Ultimo aggiornamento il 4 febbraio 2016 alle 13:03

Bancomat, Nfc e sicurezza: il numero 1 dei Pos predice cosa cambia nei prossimi mesi

Ingenico fa 7 previsioni. Nel 2016 aumenterà la diffusione degli strumenti di pagamento mobili (non solo Pos) e ci saranno molti investimenti in sicurezza

Con la fine del primo mese dell’anno, cominciano a fioccare le prime previsioni per quello che sarà il futuro dei pagamenti mobili nel 2016. A dare i numeri questa volta è Ingenico Group, uno dei più grandi fornitori al mondo di terminali per i pagamenti mobili (i Pos in senso stretto), che ha aggregato le previsioni arrivate da diversi gruppi coinvolti nell’e-commerce mobile in un’infografica.

pos-pagamento

I 7 trend del 2016 secondo Ingenico

1. I commercianti esploreranno sempre più servizi dal valore aggiunto;

2. I Pos per i pagamenti mobili diventeranno molto più diffusi;

3. Il servizio NFC/contactless crescerà sempre di più;

4. La strategia multi-canale diventerà una realtà;

5. Aumenterà l’adozione di sistemi semi-integrati;

6. La sicurezza dei pagamenti continuerà ad essere un focus importante;

7. Più negozianti adotteranno soluzioni di pagamento non sorvergliate (v. distributori automatici).

Queste previsioni riguardano i trend che sono cominciati a emergere nell’area del commercio elettronico via smartphone e che potrebbero determinare un lungo percorso di cambiamento nella cultura dei consumatori, sempre più abituati ad usare i loro device per fare acquisti più o meno quotidiani.

Sempre più Pos

Secondo Creditcall, prestatore di servizi di pagamento, nel 2016 i Pos diventeranno molto più comuni in tutto il mondo. Una tendenza guidata dal numero sempre crescente di società che si occupano di carte di credito e che stanno includendo i chip nelle loro carte. Anche i negozianti stanno cominciando a usare di più i Pos per i dispositivi mobili per portare a termine le transazioni in maniera più semplice con i loro clienti che a loro volta si aspettano un utilizzo sempre più avanzato da parte dei loro fornitori di device mobili, come l’iPad, per concludere i processi di pagamento.

Ai negozi piace Nfc

Anche i pagamenti mobili effettuati attraverso la tecnologia Nfc vanno fra i favoriti dell’anno, in termini di adozione. Questa tecnologia permette ormai da diversi anni di trasmettere informazioni digitali su brevi distanze ed è fatta proprio per il settore dei pagamenti mobili digitali che grazie a questo sistema diventa sempre più diffuso sia fra i negozianti che fra i consumatori. Proprio i rivenditori si sentono sempre più a loro agio con le tecnologie multi canale e secondo le previsioni di Ingenico Group nei prossimi 12 mesi aumenteranno quelli che sceglieranno di adottare queste strategie in modo da migliorare i propri servizi e l’attrazione nei confronti dei consumatori.

Più sicurezza, più transazioni

La sicurezza resterà probabilmente anche quest’anno uno dei focus fondamentali di chi si occupa di mobile payment. Molti consumatori infatti evitano ancora l’utilizzo di questi strumenti di pagamento perché temono che le loro informazioni finanziarie possano essere rubate o sfruttate per fini illegali. Ecco quindi che le organizzazioni del settore stanno investendo sempre di più sulle nuove tecnologie in grado di dare maggiore sicurezza ai consumatori e convincerli a fidarsi. Un’attenzione maggiore a questo tema potrebbe infatti rassicurare i clienti e farli diventare più propensi al concetto di pagamento digitale.

Mariachiara Furlò
@mariachiarafur

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter