Il canale YouTube Cartoni Morti sbarca nel mondo degli NFT
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Ultimo aggiornamento il 25 Marzo 2021 alle 13:03

Il canale YouTube Cartoni Morti sbarca nel mondo degli NFT

Dalla satira al mondo crypto. StartupItalia ha raccolto una dichiarazione del content creator Andrea Lorenzon

«Questo significa che siamo arrivati in quel momento storico in cui il valore delle opere digitali raggiunge quello delle opere fisiche». In un post su Instagram Andrea Lorenzon, voce e penna dietro al canale satirico Cartoni Morti su YouTube, ha annunciato il suo primo NFT, Non Fungible Token. «Sfruttando il sistema cripto della blockchain (lo stesso che dà vita alle criptovalute) ora è possibile firmare digitalmente qualsiasi file. Le conseguenze si stanno facendo sentire in questi giorni, “semplici” file digitali venduti a milioni di dollari». Nelle ultime settimane anche la stampa generalista si è occupata delle aste record per le opere digitali di Beeple, digital artist che ha venduto una sua creazione per 69 milioni di dollari. Poco dopo l’annuncio StartupItalia ha raggiunto Andrea Lorenzon. «Si tratta davvero di una rivoluzione – ci ha spiegato – Penso che il fenomeno NFT sia qualcosa di slegato dall’aspetto finanziario: se una persona ha interesse a un qualcosa di artistico lo può acquistare anche se è digitale grazie a un sistema decentralizzato impossibile da hackerare, dove il diritto d’autore resta tutelato».

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Cartoni Morti

Cartoni Morti: la rivincita del digitale

Come si legge sul sito dove è stata aperta l’asta per aggiudicarsi l’opera in questione attraverso un NFT di Cartoni Morti, le vendite si chiuderanno tra una settimana. Sempre Lorenzon su Instagram ha aggiunto: «Chi se lo aggiudicherà potrà esporlo in ogni ambiente virtuale (stanno spuntando un sacco di mostre e luoghi virtuali stile Second life fondati proprio sugli NFT) oppure rivenderlo come si fa nel mercato dell’arte. Consiglio di approfondire l’argomento perché c’ho perso la testa per settimane».

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Come ci aveva spiegato Eloisa Marchesoni, esperta di mondo crypto, «un NFT è come il certificato di un bene venduto all’asta: non compri semplicemente quel bene, ma soprattutto il certificato di autenticità». In altre parole i Non fFngible Token altro non sono che stringhe alfanumeriche associate a file come opere d’arte digitali o addirittura meme, che si possono scambiare a un determinato valore soltanto se collegati al loro NFT.

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