Goin, l'app dedicata ai millennials per gestire le spese e risparmiare soldi | Smartmoney immagine-preview

Mag 17, 2019

Goin, l’app dedicata ai millennials per gestire le spese e risparmiare soldi

Facilitare l'accumulo di denaro con funzioni ad hoc e opportunità di investire le cifre messe da parte sono i punti forti dell'applicazione che in Spagna è diventata presto popolare tra i giovani

Risparmiare soldi è storicamente una delle più diffuse virtù degli italiani, particolarmente sentita e riuscita fino alla sostituzione della lira con l’euro. Il cambio senza calmierare i prezzi dei beni di consumo e la crisi economica esplosa nel 2008, unità a un mondo del lavoro che non brilla per dinamismo e a salari troppo bassi rispetto al costo della vita, hanno reso l’operazione di accumulo denaro più difficile, specie per i più giovani, abituati a camminare su un filo sottile per trovare l’equilibrio tra entrate e uscite. A loro e alle relative necessità in tema finanziario è dedicata Goin, applicazione che funziona come un salvadanaio digitale sincronizzato con il conto bancario o la carta di credito, per consentire di gestire il denaro e risparmiare in maniera semplice e sicura, tramite metodi innovativi e investimenti automatici che agevolano il raggiungimento dei singoli obiettivi.

 

 

Che cos’è Goin?

Viaggiare piace quasi a tutti e piace molto a David Riudor, Gabriel Esteban e Carlos Rodriguez, i tre giovani spagnoli fondatori di Goin che per girare il mondo avevano bisogno di soldi. Da qui è nata l’idea di pianificare un utilizzo più consapevole delle carte di credito e di debito, e più in generale di tutte le spese, che ha permesso al trio di ridurre le uscite del 63%, creando un modello che, dopo il lancio dello scorso anno in Spagna, ha avuto subito tanti proseliti (130.000 utenti e 200.000 download, con 150 milioni di euro processati sull’app e 3 milioni di euro risparmiati e investiti dagli utenti). Dopo aver testato e affinato il progetto in Silicon Valley, al ritorno in Europa il gruppo ha convinto vari investitori a puntare sul loro servizio, arrivando a mettere in cassa più di 2,5 milioni di euro grazie all’interesse di Anthemis, uno dei fondi fintech più noti al modo che ha scommesso per la prima volta su una startup del Sud Europa, del fondo Kfund, guidato dall’ex Ceo di Ing Direct Carina Szpilka, e del fondo Encomenda Smart Capital, capitanato dal Carlos Black, uno dei business angels più importanti d’Europa.

 

Come funziona?

Ma cos’è a rendere così allettante Goin? Il punto focale, quello che il Ceo Riudor identifica come “l’elemento che ci contraddistingue dai competitor”, sono le funzioni che consentono di impostare parametri e obiettivi personalizzati per risparmiare soldi. Chi è abituato a sostenere piccole spese come la colazione al bar, l’acquisto di un quotidiano o del biglietto di bus e metropolitana (e ogni altra spesa simile) troverà utile l’opzione Round-up, che arrotonda l’importo speso mettendo da parte la differenza (ai 2,30 euro necessari per cappuccino e cornetto, l’app aggiunge 0,70 centesimi arrotondando la spesa a 3 euro, accantonando i 70 centesimi). Concetto identico ma capovolto con Retention, che prevede la messa da parte di una cifra fissa su ogni singola entrata (la quantità è decisa dall’utente), mentre Auto Top-up prevede l’aggiunta di una certa quantità al conto secondo la frequenza selezionata da ogni singolo (giornaliera, settimanale, mensile). Con Challenges l’app aiuta l’utente a correggere i difetti per migliorare il proprio stile di vita, eliminando le cattiva abitudini per generare un piccolo ma costante risparmio quotidiano. Chi poi si vuole mettere alla prova, infine, può ricavare vantaggi economici da sommare agli altri indicando la risposta esatta del quiz del giorno.

Non solo risparmio

Altro punto chiave per il successo di Goin è la capacità di andare oltre le opportunità di maturare l’accumulo del denaro offrendo tre funzioni per far fruttare le risorse accumulate. Sono tre le possibilità di investimento: la prima è Crypto, per acquistare e vendere criptomonete a partire da 10 euro, la seconda è ETF (Exchange-Traded-Fund), che consente di puntare su fondi in tutto il mondo con un investimento minimo di 50 euro, la terza è Crowdlending, con cui sostenere le piccole e medie imprese con un rischio controllato grazie a un investimento di breve durata. Questa sezione è cruciale per l’app perché è da qui che arriva il guadagno, grazie alla quota per la gestione degli investimenti che la startup trattiene per se.

David Riodur, co-fondatore e Ceo di Goin

L’arrivo in Italia

Forti del successo sul mercato locale, la startup di Barcellona – che conta 25 dipendenti, di cui 18 sono sviluppatori, dall’età media di 24 anni – approda in Italia con ambizioni molto chiare: “Contiamo di toccare i 100.000 download in tempi più rapidi di quanto successo in Spagna, perché adesso abbiamo il prodotto pronto, cui aggiungeremo tra poco la funzione per condividere i propri obiettivi con gli amici, che potranno così unirsi al progetto, nel caso fosse un viaggio, ma anche supportarlo, qualora il fine sia acquistare un determinato prodotto”, ci spiega Lorenzo Bosio, responsabile del mercato italiano, che per Riudor è uno de più interessanti nel panorama europeo. “L’Italia ha grandi potenzialità perché è un Paese ancora molto legato al contante ma dove ai giovani interessa poter gestire le proprie finanze in modo autonomo e profittevole solo che, come succede anche in Spagna, da soli non riusciamo a risparmiare”, dichiara il co-fondatore catalano.
Sulla scia dell’efficace lancio spagnolo, avvenuto mediante una Waiting List con accesso su invito che ha coinvolto 67.000 partecipanti (attirati anche dai 2 biglietti VIP in palo per il prossimo Tomorrowland, uno dei più popolari e ambiti festival estivi di musica elettronica), anche da noi sarà replicata l’idea, con Papu Gomez, Ludovica Pagani e Klaus in rappresentanza dei team sport, travel e lifestyle a condividere il proprio codice di riferimento per permettere ai rispettivi fan di accedere per primi all’applicazione e aggiudicarsi i vari premi in palio. Scaricabile gratuitamente su App Store e Play Store, Goin si potrà usare a partire dal 13 giugno.

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