PensionTech, le soluzioni per gestire la pensione grazie alla tecnologia immagine-preview
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Mag 3, 2019

PensionTech, le soluzioni per gestire la pensione grazie alla tecnologia

Il PensionTech sarà uno degli argomenti trattati al FinTechStage Festival. Un'intera sessione sarà dedicata a indagare i vantaggi dell'applicazione della tecnologia ai fondi pensione. Vi aspettiamo il 15 maggio dalle 15 al Talent Garden Calabiana

Mag 3, 2019

PensionTech, le soluzioni per gestire la pensione grazie alla tecnologia

Il PensionTech sarà uno degli argomenti trattati al FinTechStage Festival. Un'intera sessione sarà dedicata a indagare i vantaggi dell'applicazione della tecnologia ai fondi pensione. Vi aspettiamo il 15 maggio dalle 15 al Talent Garden Calabiana

Il PensionTech, settore proprio di startup che applicano tecnologie avanzate al comparto pensionistico, ha il potere di rivoluzionare l’intera catena del valore in tale settore, fornendo soluzioni innovative ai fondi pensione e ai gestori patrimoniali.

Agendo come fornitori di soluzioni innovative per gli intermediari del settore, gli attori del PensionTech non metteranno a rischio la posizione degli incumbent quanto piuttosto miglioreranno in modo incrementale il settore.

Questa guida fornisce una panoramica dell’argomento, nonché le sue implicazioni e un’idea del clima di mercato. L’argomento sarà trattato diffusamente durante il FinTechStage Festival 2019. Il 15 maggio dalle 15 è prevista una sessione dedicata Potete registrarvi gratuitamente qui.


Il settore pensionistico

Per capire cosa si intende con PensionTech, è importante ampliare l’analisi all’intero settore delle pensioni.
A seguito della crisi del 2008 e del cambiamento tecnologico dirompente, è nato per i gestori dei fondi pensione un  nuovo set di sfide chiave con cui confrontarsi: il modello di business è sotto pressione e allo stesso tempo la clientela diventa più esigente in termini di comunicazione e flessibilità dei propri piani pensionistici.

I fondi si trovano quindi in difficoltà a fornire visione e comprensione adeguate della situazione finanziaria futura, creando così un vuoto di mercato oggi colmato da una schiera di promotori e pianificatori finanziari.

Inoltre, i “pensionati del futuro” sono più consapevoli e critici nei confronti delle scelte di investimento effettuati dai propri fondi, in quanto tengono in considerazione non solo il rendimento ottenibile ma ma anche la sostenibilità e le pratiche sociali.

Il PensionTech

Il settore PensionTech può supportare i fondi pensione nell’affrontare con successo queste sfide, non in veste di concorrente, ma principalmente come fornitore di servizi per risolvere i vari nodi nella catena del valore.

Troviamo esempi di tali sinergie in soluzioni di comunicazione e interazioni automatizzate, gestione amministrativa e altro ancora.

L’esitazione nell’adottare tali nuove soluzioni non è passata inosservata ai regolatori di varie realtà europee, che sono diventati più interessati alla questione. Nei Paesi Bassi, ad esempio, la discussione sul tema è iniziata nel 2017, ed è proprio lì che è nato il movimento PensionTech e il memorandum della Federazione Pensionistica Olandese e l’agenda regolatoria della Banca Centrale Olandese, entrambe adottati nel 2017, già mostravano i sette motivi per cui il Pensiontech è fondamentale.

 

 

I 7 motivi percui è fondamentale il PensionTech

 

  1. Conformità normativa
  2. Politica di investimento sostenibile e impact investing
  3. Riduzione dei costi ed efficienza
  4.  Amministrazione efficace delle erogazioni pensionistiche
  5. Sostenibilità del modello di business
  6. Comunicazione delle scelte e politiche pensionistiche
  7. Blockchain

 

Con consumatori sempre più esigenti e i player istituzionali in ritardo rispetto ad altri fornitori di servizi finanziari come banche e assicuratori in termini di adozione, diventa ora chiave per i fondi pensione agire rapidamente.

La prima grande minaccia alla loro solidità è quella di un’ulteriore democratizzazione e della cosiddetta “new economy”, con alti livelli di lavoro autonomo a cui non corrispondono contributi pensionistici fissi.

Il secondo colpo al sistema potrebbe provenire dalla politica stessa se i governi ritenessero che assicuratori e asset manager potrebbero assumere il ruolo dei fondi pensione, offrendo pensioni a contribuzione definita basate sulle preferenze personali e sulla tolleranza al rischio.

Questa tendenza è stata evidente nei Paesi Bassi durante gli anni 90, quando una quantità ingente di capitali è stata investita in veicoli di investimento esentasse offerti dagli assicuratori. Questi, infatti, offrivano una flessibilità maggiore a coloro che intendevano risparmiare in aggiunta allo schema pensionistico offerto dal datore di lavoro.

Il ritardo italiano

L’Italia è gravemente in ritardo nel settore ma l’argomento è decisamente rilevante, soprattutto a livello sociale. È in quest’ottica che abbiamo pensato di portare il movimento PensionTech in Italia e iniziare a scuotere il sistema pensionistico fino alle radici!

Scopri di più il 15 maggio durante la nostra sessione PensionTech al FTS Festival

Nel futuro, FinTechStage si concentrerà sul settore pensionistico, PensionTech e della gestione patrimoniale.

La nostra sessione sul PensionTech il 15 maggio a Talent Garden presenterà una prospettiva sul futuro del settore e un’analisi in profondità della catena del valore pensionistica, tenendo soprattutto in considerazione opzioni e opportunità per i player che vi operano.

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