Assicurazioni on demand: sfatiamo il mito immagine-preview

Apr 12, 2019

Assicurazioni on demand: sfatiamo il mito

Noi innovatori dobbiamo fare un passo avanti, per evitare di ingannare persino noi stessi, al fine di entrare veramente nella vita dei nostri clienti, leggere le loro esigenze ed emozioni ed offrire finalmente una vera e propria nuova esperienza di protezione che risponda ai loro bisogni più profondi.

L’assicurazione on demand sembra essere ormai nella classifica delle tendenze assicurative più sexy a livello mondiale.

Perché così tanto rumore intorno a questo nuovo trend? E’ davvero chiaro a tutti di cosa stiamo parlando e se si tratta veramente di qualcosa di nuovo?

Quanti lettori hanno sentito parlare di assicurazioni instant on demand, temporary on demand e di varie altre connotazioni intorno alla “famiglia on demand“?

Che cosa significa on demand

Avendo il privilegio di guidare Neosurance e di far parte della comunità di innovatori che lavorano giorno e notte per trasformare il settore assicurativo in qualcosa di più “umano”, cercherò di offrire la mia prospettiva sull’ argomento.
Il termine on demand implica di per sé una forma di assicurazione che può essere ottenuta da un cliente attraverso un atto di acquisto deliberato attraverso canali digitali, web o mobile: non si tratta di una novità particolare, su questo saremo tutti d’accordo, in quanto rappresenta ancora qualcosa di simile al vecchio concetto di vetrina digitale o “market place”, forse anche ben presentato, ma completamente indifferenziato agli occhi del cliente.
La classica formula “one size fits all” (la famosa taglia unica adatta a tutti), seppur tradotta su un’app mobile.

 

Perché mai dovrei andare di proposito su un’applicazione assicurativa e comprare una polizza?

In altre parole qui manca qui qualcosa di critico, che a mio avviso è uno degli ingredienti chiave dimenticati, la cui assenza è principale causa dell’immenso protection gap che stiamo vivendo, purtroppo uno dei grandi fallimenti del mercato: la prospettiva del cliente sulla rilevanza di una protezione assicurativa rispetto alle sue specifiche esigenze.

 

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Allora, cosa stanno cercando i clienti?

Rilevanza, semplicità, disponibilità in tempo reale al momento del bisogno, pagamento rapido e un’assistenza facile e senza intoppi in caso di problemi.

Hanno bisogno della presenza e dell’attenzione di qualcuno che capisca cosa potrebbe essere necessario, quando e dove, come un buon agente dovrebbe fare nel mondo della distribuzione fisica.

Hanno bisogno della presenza e dell'attenzione di qualcuno che capisca cosa potrebbe essere necessario

In questo nuovo contesto, fortemente amplificato dai canali digitali, il concetto puro di on demand tende a diventare un altro modo – vecchio e stantio – di presentare la stessa zuppa, che spesso si adatta solo al gusto delle compagnie di assicurazione. Nel mondo digitale invece il cliente è ancora di più al posto di comando e pronto ad abbandonare ogni proposta irrilevante.

 

Noi innovatori dobbiamo fare un passo avanti

L’assicurazione viene venduta, non comprata, dovremmo capirlo, una volta per tutte. Questo significa alzare l’asticella per chi vuole fare innovazione ed è qui che la tecnologia, abbinata alle scienze comportamentali, può aiutare a costruire una serie di punti di contatto che miri direttamente al cuore ed alle emozioni dei clienti, per proporre proattivamente strumenti di protezione e renderli realmente presenti nella loro vita quotidiana.

Noi innovatori dobbiamo fare un passo avanti, per evitare di ingannare persino noi stessi, al fine di entrare veramente nella vita dei nostri clienti, leggere le loro esigenze ed emozioni ed offrire finalmente una vera e propria nuova esperienza di protezione che risponda ai loro bisogni più profondi.
Questa è la grande mission di Neosurance, questo il suo fine trasformativo più elevato: volare oltre l’apparenza dell’innovazione per svelare il nuovo paradigma dell’assicurazione, quando e dove serve. Un’ intelligenza artificiale empatica ed umanizzata che si propone al servizio della conoscenza dei clienti e del loro coinvolgimento attivo nel momento del bisogno, questo è il nostro nuovo punto di riferimento e traguardo.

Bye bye on demand, ormai appartieni al nostro passato.

 

Di questo e altri contenuti si parlerà al FinTechStage Festival dal 13 al 17 maggio. Pietro Menghi, CEO Neosurance, sarà presente al nella giornata dedicata all’insurtech a Milano il 14 maggio alla Microsoft House.

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