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Feb 28, 2019

I trend 2019 del mondo fintech: il report CB Insights

Sono 40 i miliardi di dollari raccolti grazie al venture capital dalle imprese del settore lo scorso anno. Il primato degli Stati Uniti, l'ascesa asiatica, il lavoro delle startup per democratizzare gli investimenti

Un 2018 giudicato “stellare”, un 2019 che vedrà la crescita di compagnie latinoamericane e del sudest asiatico, con Amazon che aumenterà i propri sforzi e investimenti anche fuori dagli Usa. I numeri e gli scenari futuri sono contenuti nel “2019 Fintech Trends to Watch” basato sui dati che la società di analisi di mercato CB Insights ha elaborato per stimare l’evoluzione della aziende. Lo scorso anno il fintech ha raccolto grazie al venture capital quasi 40 miliardi di dollari a livello globale: protagoniste di questo record sono state 1463 imprese sparse in tutti i continenti. Di queste, lo scorso anno, i 39 unicorni – le startup che hanno superato il miliardo di dollari in capitalizzazione – sono stati valutati in 147,37 miliardi di dollari.

Tra le impennate più vistose del mondo fintech lo studio di CB Insights fotografa proprio gli investimenti a livello mondiale: se nel 2014 non arrivavano a 9 miliardi di dollari e nel 2017 erano calati a 18 miliardi rispetto ai 19,3 del 2016, lo scorso anno sono più che raddoppiati arrivando a 39,57. Sempre primi gli Stati Uniti quando si parla di unicorni (24) seguiti da quelli fondati e cresciuti in Asia (9), Europa (5) e Sudamerica (1). Nel Vecchio Continente compara anche Revolut, la banca smartphone based con sede in Gran Bretagna di cui vi avevamo parlato proprio per gli scenari post Brexit.

Non solo Stati Uniti

Il primo dei trend evidenziati per il mondo fintech nel 2019 riguarda le strategie di espansione delle società, impegnate ad allargare i propri approcci alla finanza: i servizi tenderanno ad aumentare per i clienti con offerte che vanno dai prestiti universitari fino alla gestione patrimoniale. Un altro scenario atteso per quest’anno riguarda l’Oriente: il sudest asiatico viene definito dal CB Insights come un “focolaio” per le startup fintech. In paesi come Cina, Corea del Sud e India sono stati chiusi 516 accordi che hanno permesso a realtà asiatiche di raccogliere fondi per oltre 22 miliardi di dollari.

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Le attività di società come WeChat Pay e Alipay rappresentano secondo il report il primo passo verso un’economia sempre più indipendente dal contante in Cina: la fetta dei pagamenti tramite app e mobile si è allargata nel Paese del Dragone passando da transazioni per 1 trilione di dollari nel 2015 a transazioni per 15,5 trilioni nel 2017. Concludendo, l’analisi degli scenari che CB Insights ha previsto nel corso del 2019 segnala anche gli sforzi del mondo startup per “democratizzare gli investimenti” e aprire a nuovi asset, attraendo soprattutto una clientela giovane.

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