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Nov 13, 2018

BlaBlaCar vuole Ouibus per unire carpooling e bus low cost

La piattaforma francese, forte di un finanziamento dalle ferrovie transalpine, lancia un'operazione per acquisire e integrare il network di collegamenti su strada a basso costo

Un polo per la mobilità sostenibile e condivisa. BlaBlaCar, la piattaforma francese per il carpooling sulle lunghe distanze (e presto anche sulle brevi), ha presentato un’offerta per acquisire Ouibus, la filiale di SNCF – le ferrovie francesi – leader nel settore autobus a lunga percorrenza in Francia e attiva anche in Italia con decine di collegamenti verso Torino e Milano.

Un piede fuori dal carpooling

In questo modo, BlaBlaCar metterebbe un piede fuori dal carpooling. L’operazione è stata lanciata grazie a un finanziamento da 101 milioni di euro che ha coinvolto la stessa SNCF e alcuni finanziatori già in campo. BlaBlaCar conta più di 65 milioni di utenti in 22 Paesi e nell’ultimo anno ha registrato una crescita del 40%: da agosto 2017 oltre 50 milioni di passeggeri hanno viaggiato a bordo di un’auto condivisa. Collaborando con Ouibus, la piattaforma potrà integrare l’offerta di viaggi in carpooling con autobus di lunga percorrenza e sfidare così treni e aerei nei trasferimenti interurbani su strada.

 

Dal canto suo Ouibus ha costruito un network che collega 300 città in Francia ed Europa, già utilizzato da più di 12 milioni di passeggeri. BlaBlaCar, fra l’altro, consente di raggiungere con facilità anche i piccoli centri, grazie a una presenza capillare sul territorio. Sono infatti decine di migliaia i punti di ritrovo scelti da conducenti non professionisti per condividere il viaggio e le relative spese (in Italia, fra l’altro, si può pagare anche in contanti). L’integrazione appare dunque ideale. Almeno su carta.

“Questo è un momento molto importante per Ouibus: siamo sicuri che questo progetto sarà per noi un’ottima occasione di espansione internazionale – ha spiegato Rolande de Barbentane, CEO di Ouibus – siamo molto orgogliosi di continuare il nostro viaggio al fianco di BlaBlaCar, che negli ultimi dieci anni si è dimostrata capace di reinventare il modo di viaggiare su strada”.

 

Mentre in Italia le ferrovie investono su Alitalia, in Francia la scelta va su un player innovativo e contemporaneo per creare una soluzione di mobilità condivisa intermodale, che coinvolga non solo le automobili e gli autobus (BlaBlaCar), ma appunto anche i treni (OUI.sncf).

Tante soluzioni su una sola piattaforma

“Siamo davvero entusiasti di unire le nostre forze a quelle del team di Ouibus: grazie a questa partnership sarà infatti possibile trovare diverse soluzioni di viaggio direttamente sulla nostra piattaforma – ha spiegato Nicolas Brusson, cofondatore e CEO di BlaBlaCar afferma – questo progetto va a supportare la nostra ambizione di creare un’offerta globale, che combini auto e bus. Una collaborazione con SNCF costituirebbe un punto di svolta fondamentale per lo sviluppo di una mobilità sempre più intermodale e “da porta a porta” Questa è un’ambizione comune che insieme potremmo realizzare con più facilità”.

Due modelli di business

L’unico dubbio dell’operazione riguarda i (differenti) modelli di business: se BlaBlaCar coinvolge persone che senza ricavi ma solo per il gusto di condividere e attutire le spese di viaggio condividono una lunga trasferta in auto, le soluzioni in autobus e in treno rientrano in un modello di business totalmente diverso, che deve produrre ricavi. Per certi versi, più tradizionale. Riusciranno i due pezzi della nuova BlaBlaCar a sposarsi senza deludere quei 65 milioni di utenti?

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