Klarna, fornitore di servizi di pagamento, chiude un round da 460 milioni di dollari
#SIOS19
Prenota il tuo biglietto

Ultimo aggiornamento il 9 agosto 2019 alle 10:00

Klarna raccoglie 460 milioni di dollari. Che cosa fa la fintech non quotata con più alta valutazione in Europa

Klarna punta, adesso, all'espansione nel mercato statunitense, dove cresce a un tasso annuale di 6 milioni di nuovi clienti

Un round di finanziamento da 460 milioni di dollari e una valutazione post money da 5,5 miliardi di dollari. Con queste cifre, Klarna, fornitore di servizi di pagamento, è diventata l’impresa fintech non quotata in Europa con la più alta valutazione e una delle più grandi a livello globale.

Dopo il round, punta all’espansione nel mercato statunitense, dove sta crescendo a un tasso annuale di 6 milioni di nuovi clienti. 

Leggi anche: Klarna, l’e-commerce basato sulla fiducia: prima ricevi la merce, poi paghi

Cosa fa Klarna

Klarna è stata fondata nel 2005 a Stoccolma con l’obiettivo di semplificare gli acquisti online. Fornisce servizi di pagamento di vario genere, come Pay Later, che permette ai clienti di ordinare un oggetto e pagarlo in seguito senza interessi o commissioni, e Slice It, per ottenere un finanziamento facilmente accessibile. Offre soluzioni di pagamento a 60 milioni di consumatori e 130.000 commercianti in 14 paesi.

Con Klarna si può accedere a pagamenti diretti, pagamenti post-consegna e piani di pagamento in un clic. Attualmente collabora con oltre 3.000 esercenti negli Stati Uniti, aiutandoli ad aumentare l’acquisizione di nuovi clienti, il valore medio degli ordini e la fidelizzazione, e vanta un fatturato annuo da un miliardo di dollari.

 

Il round di investimento

A questo ultimo round di investimento, che si è concluso con un finanziamento da 460 milioni di dollari, hanno partecipato HMI Capital LLC, Merian Chrysalis Investment Company Limited, Första AP-Fonden (AP1), IPGL, IVP e fondi gestiti da BlackRock, oltre alla Commonwealth Bank of Australia, la più grande banca commerciale e retail australiana, con la quale Klarna ha stretto una partnership che le darà modo di entrare nel mercato australiano e neozelandese.

Alla guida del round di finanziamenti del fornitore di servizi di pagamento, c’è Dragoneer Investment Group, uno dei principali fondi di investimento di San Francisco. “La nostra strategia è quella di collaborare con un piccolo numero di imprese innovative e in crescita e gestite da un team con forti capacità gestionali. Il team di Klarna ha creato una soluzione eccezionale per i pagamenti a livello globale e opera in un mercato dalle enormi potenzialità che sta cambiando rapidamente”, afferma Marc Stad, socio fondatore di Dragoneer. 

Questo round si aggiunge ai 100 milioni di dollari annunciati ad aprile e guidati dalla forte domanda da parte degli investitori di Klarna.

“Klarna ha creato un ecosistema di pagamento digitale di grande impatto, semplifica e migliora il processo di pagamento. Gli esercenti che collaborano con Klarna hanno registrato un aumento nella soddisfazione e nella fidelizzazione dei clienti, ottenendo ottimi risultati in termini di vendite”, dichiara Richard Watts di Merian Chrysalis Investment Company. 

 

Il mercato americano

Il fornitore di servizi di pagamento riscuote successo soprattutto in America, perché i clienti americani preferiscono sempre più spesso soluzioni di finanziamento più alternative e flessibili rispetto a forme di credito revolving. Prossima mission di Klarna è, infatti, quella di allargarsi sempre più nel mercato statunitense.

“Questo è un momento decisivo nella storia del retail banking. La trasparenza, la tecnologia e la creatività sono ora al servizio dei clienti. Klarna è nelle condizioni giuste di migliorare il settore a beneficio del consumatore, in tutto il mondo e in particolare negli Stati Uniti”, afferma Sebastian Siemiatkowski, co-fondatore e CEO di Klarna.

Rimani sempre aggiornato sui
temi di StartupItalia!
iscriviti alla newsletter