Se vuoi lavorare in una banca d’affari dimentica il curriculum e pensa a queste 6 cose

Non basta aver studiato, essersi laureati in tempo record e avere dei master in tasca. I giganti di Wall Street cercano cose che un giovane candidato spesso ignora

Ti piacerebbe lavorare a Wall Street, nelle grandi banche d’affari o comunque nel mondo della finanza? Dimentica il curriculum. Ci sono almeno 6 cose che i padroni dei soldi cercano nei giovani candidati. In linea teorica sono tutte “regole” generali che se ben seguite potranno farti aprire le porte di tutte le big company della finanza nel mondo.

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1. Hai fame? Mostralo

Morgan Stanley, per esempio, assume spesso ragazzi che hanno mostrato di avere un reale interesse verso l’azienda fino a utilizzare le loro risorse per conoscere info e dettagli. Per esempio, cercando qualcuno che ci lavora, tramite amici, università, conoscenze maturate nei lavori precedenti, per fargli domande. Maggiori informazioni che puoi giocarti poi durante il colloquio per attirare l’attenzione del recruiter.

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2. Sei un leader, ma sai ascoltare

“In molte banche d’affari ci sono esercitazioni di gruppo che servono a stimolare la capacità di problem solving sotto pressione”, rivela Business Insider. Tutte le big company con i ritmi di lavoro veloci a cui sono sottoposte, cercano candidati che sappiano mantenere la calma in situazioni complesse. Inoltre, la leadership è fondamentale, come è altrettanto importante mettersi in secondo piano quando c’è da ascoltare gli altri.

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3. Segui il consiglio di Kennedy

Devi sapere tutto, ma proprio tutto dell’azienda per la quale ti proponi. Usa Internet e i social per conoscere dettagli. Più ne sai, più capisci in cosa puoi essere utile alla big company e quindi sperare in un assunzione: «Non chiederti cosa il tuo Paese può fare per te, chiediti cosa puoi fare tu per il tuo Paese», diceva John Fitzgerald Kennedy in un suo celebre discorso. Vale un po’ lo stesso quando vuoi essere assunto in un grande gruppo.

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4. Ne sai una più del diavolo

Qui devi invece informarti sui ruoli che vengono di solito affidati ai nuovi arrivati. Anche in questo caso serviti di Internet e dei social per scovare qualcuno che ci lavora ed è disposto a darti qualche anticipazione. Essere preparato su quello che affronterai ti renderà un candidato più papabile durante il colloquio.

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5. Entusiasta sì, malato di mente no

Spesso quando si vuole fare una buona impressione, c’è il rischio di esagerare. Mostrare così tanto entusiasmo da sembrare poco credibili. Trova il giusto equilibrio tra entusiasmo e capacità di autocontrollo.

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6. Non esiste solo il lavoro, hai una vita

Sono quelle che molte big company cercano. Mostra che ci sono cose che ti appassionano, al di là della finanza. E spiega perché coltivarle possono aiutarti a fare meglio il tuo lavoro.

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