Tommaso Magrini

Tommaso Magrini

Ott 13, 2017

Il pieno di benzina? Con Tinaba si paga sullo smartphone

Grazie a questa app per inviare, aggregare e condividere denaro si potrà pagare il carburante direttamente dal cellulare nelle stazioni IP

Fare il pieno senza nemmeno tirare fuori il portafoglio. Sembra impossibile e invece ora si può fare sul serio. Con l’app Tinaba si potrà infatti rifornire di carburante la propria automobile pagando direttamente dal proprio smartphone.

Il digital wallet di Tinaba

Tinaba (nata dal gruppo Sator) è un’app gratuita di portafoglio digitale grazie alla quale si può inviare, aggregare e condividere il denaro a costo zero. Un’ottima opzione che consente di gestire le spese e amministrare i propri risparmi direttamente sul proprio smartphone. Il nuovo servizio payments del carburante nasce dalla collaborazione tra Tinaba e il Gruppo Api ed è disponibile nelle stazioni di servizio self-service IP Matic.

Fare rifornimento stando seduti in auto

Gli automobilisti e utenti di Tinaba potranno fare tutto stando seduti all’interno del proprio abitacolo e bisognerà scendere solo per effettuare materialmente il rifornimento. Una volta arrivati nei pressi dell’area di servizio IP Matic, infatti, basterà attivare il bluetooth dello smartphone per vedere il simbolo della pompa di rifornimento lampeggiare nel menù della app , oppure selezionare il distributore dalla lista che compare in app. Facendo tap sul simbolo, verrà chiesto di scegliere l’importo e di prenotare la prima pompa disponibile più vicina al veicolo. Al termine del rifornimento, Tinaba invierà la ricevuta di avvenuto pagamento.

Niente più code e addio paure sul contante

“La partnership tra la nostra azienda e una delle più importanti compagnie petrolifere italiane nasce dall’esigenza di dotare gli automobilisti di uno strumento di pagamento che sia al tempo stesso sicuro e immediato, per ridurre in maniera significativa i tempi di attesa in coda e gli eventuali disagi legati alla mancanza di contante disponibile al momento di fare il pieno” ha spiegato Elena Lavezzi, co-CEO di Tinaba.

La mappa delle stazioni raggiunte dal servizio

Per ora sono raggiunte dal servizio circa 200 stazioni self-service IP Matic (la cui localizzazione è disponibile su Google Maps  ed è in continuo aggiornamento) su tutto il territorio nazionale, ma l’obiettivo è quello di raddoppiare i distributori entro fine anno.