Luca Annunziata

Luca Annunziata

Giu 19, 2017, 11:34am

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Giu 19, 2017, 11:34am

Kerv, un anello in 7 colori per il pagamento contactless

Un carta di debito che non necessita di smartphone per funzionare. Basta avvicinare un dito al POS per completare la transazione.

Perché pagare con la carta di credito, o col telefono, quando si potrebbe pagare semplicemente con le mani: l’idea della startup britannica Kerv è molto semplice, ha inserito un chip in un colorato anello da portare al dito. Con quello, e con un comune POS abilitato per il pagamento contactless, si può portare a termine la transazione: un progetto nato su Kickstarter che ha dato vita a un servizio per ora attivabile solo nel Regno Unito (ma che permette di pagare già in tutto il mondo), e che presto dovrebbe allargarsi a tutta Europa. Non si tratta dell’unico anello NFC disponibile in commercio, ma Kerv è pensato esclusivamente per disporre pagamenti.

Come funziona

Il sistema su cui è basato Kerv è molto semplice: l’anello equivale in tutto e per tutto a una carta di debito, attivata e gestita allo stesso modo in cui si attiva una normalissima carta di debito Mastercard (circuito su cui si appoggia il servizio), e la tecnologia di pagamento è identica a quelle delle carte contactless che si stanno diffondendo anche in Italia. Nell’anello è contenuto un piccolo chip NFC, che avvicinato al POS abilita il pagamento: in questo caso c’è un limite alla singola transazione, 30 sterline, che mette anche al sicuro rispetto a possibili truffe o improbabili transazioni accidentali.

L’anello è realizzato in una particolare lega ceramica a base di zirconio, un materiale molto resistente (nella scala della durezza è secondo solo a diamante e tungsteno) che rende il Kerv impermeabile e a prova d’urto. Tutti i circuiti elettronici, che non necessitano di essere ricaricati visto che l’energia di funzionamento viene attinta al terminale POS durante la transazione, sono contenuti nell’anello stesso, protetti da una resina colorata che aggiunge un tocco originale all’anello.

Pagare con stile

L’idea alla base di Kerv è di offrire un accessorio di stile, personalizzabile visto che si può scegliere se averlo bianco o nero all’esterno e colorato con 7 diverse nuance all’interno, da tenere sempre con sé anche in situazioni nelle quali portarsi dietro un telefono o una carta di credito sarebbe scomodo: basti pensare ai runner, che soprattutto d’estate cercando di uscire a correre con meno oggetti possibili addosso, ma anche a chi ogni mattina si sposta per lavoro e magari potrebbe guadagnare secondi preziosi pagando la colazione con l’anello invece di dover estrarre il portafogli dalla tasca.

Quanto costa

Kerv è già acquistabile nel Regno Unito al prezzo di 99 sterline: si seleziona la misura dell’anello a seconda del dito a cui si intende portarlo e arriva direttamente a casa nella variante cromatica scelta. Si attiva online in pochi semplici passi, non prevede commissioni sul pagamento, e non necessita di alcuna sincronizzazione con il proprio smartphone: dopo 4 anni di utilizzo scadrà come qualsiasi altra carta di pagamento, e dovrà essere sostituito.