Addio Hands Free, così muore (nella culla) l’app di Google che voleva farci pagare con la voce

Google stacca la spina al progetto pilota per fare pagamenti senza neanche toccare lo smartphone (bastava dire “I’ll pay with Google”). Nessuno switch obbligatorio ma un coupon da 10 dollari per migrare su Android Pay

Google ha annunciato ufficialmente il termine del suo programma pilota Hands Free, iniziato 10 mesi fa a San Francisco. L’app sarà “spenta” ufficialmente l’8 febbraio.

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L’app di Google che voleva farci pagare con la voce

Pagare senza neanche il tocco delle dita, così come recitava la promessa di Google Hands Free, non deve essere sembrato così interessante agli americani. Non è servita la sofisticata tecnologia, un mix di bluetooth, Wi-Fi, e servizi geolocalizzati in grado di autorizzare un pagamento alla cassa di ogni negozio aderente, semplicemente comunicando le proprie iniziali e utilizzando una scansione del volto.

Google comunque si è mostrata ottimista e ha sottolineato di aver ricevuto feedback molto positivi che serviranno sicuramente a migliorare il servizio in futuro, includendolo proprio tra le funzionalità di Android Pay.

Un coupon per dirottare gli utenti su Android Pay

A tal proposito proprio nella email inviata da Google agli utenti partecipanti al test, gli stessi sono stati invitati al download e all’utilizzo di Android Pay “in vista delle future novità oramai prossime”. I negozi convenzionati però non accetteranno più pagamenti con Google dopo l’8 febbraio, data di chiusura del progetto, e non sono vincolati all’accettazione di Android Pay.

Gli utenti invece godranno di una promozione speciale dedicata, ricevendo una gift card di Whole Food del valore di 10 dollari. “La card – si legge sempre nel testo della email di Google – comparirà in automatico direttamente sull’app degli utenti che la scaricheranno entro le prossime due settimane”. Un tentativo per non perdere quanto seminato e un’occasione per dare una spinta al mercato dei mobile payment.

Il mercato dei mobile payments

La competizione negli Stati Uniti è sempre stata aspra e sembra che ancora il vincitore tra le big companies, come Apple, Samsung e PayPal, non sia stato decretato. La stessa Google è stata molto vaga sugli sviluppi futuri della propria strategia di sviluppo dei pagamenti mobile, come si legge nella email inviata agli utenti.

@manuperinetti

 

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