I premi, il round di 16 milioni e lo sbarco in UK. Che anno, MoneyFarm!

Riconoscimenti internazionali, un round record, lo sbarco in Uk. Proprio un anno da incorniciare quello di MoneyFarm, la startup fondata da Paolo Galvani e Giovanni Daprà che permette di pianificare e gestire investimenti online con un risparmio del 50% rispetto agli operatori tradizionali. Qui una sintesi dei suoi successi.

Riconoscimenti internazionali, un round record, lo sbarco in Uk. Proprio un anno da incorniciare quello di MoneyFarm, la startup fondata da Paolo Galvani e Giovanni Daprà che permette di pianificare e gestire investimenti online con un risparmio del 50% rispetto agli operatori tradizionali. Qui una sintesi dei suoi successi.

moneyfarm 2

Aprile: l’annuncio dello sbarco in UK

L’annuncio nel corso del FinTechStage: MoneyFarm diventa la prima startup del fintech italiana che “esportiamo”: «Abbiamo ottenuto la licenza da parte dell’authority britannica (FCA) e aperto un ufficio a Londra» svelano i fondatori a Startupitalia!. Il lancio in UK è uno dei primi passaggi di un processo che vedrà la startup espandersi in altri mercati europei nei prossimi cinque anni. Leggi qui.

Giugno: tra le 11 startup italiane migliori secondo Business Insider

Ci sono loro nell’undici titolare delle startup italiane più “hot”. Nell’articolo firmato da James Cook, MoneyFarm viene annoverata nelle prime tre posizioni. Un bel riconoscimento per una startup che in pochi anni ha saputo guadagnare la fiducia di oltre 50mila utenti, con una crescita dei clienti del 20% al mese. Continua qui.

Luglio: Giovanni Daprà tra i Ceo che stanno cambiando la finanza mondiale

Sono 10 e secondo il quotidiano canadese The Globe and Mail stanno ribaltando le carte in tavola nella finanza. Tra loro Giovanni Daprà, il Ceo di MoneyFarm. La motivazione? Niente più fondi di investimento poco chiari e poco sicuri. MoneyFarm aumenta la trasparenza nella gestione dei risparmi con consulenti indipendenti che non ottengono nessuna commissione e non hanno conflitti di interesse. Così molti investitori “delusi” possono tornare a riporre fiducia nei mercati finanziari. Scopri di più qui.

Novembre: il round record di 16 milioni

Un investimento record per l’ecosistema delle startup e del fintech italiano: 16 milioni di euro, un aumento di capitale sottoscritto dal fondo Cabot Square Capital e da United Venture. È il terzo round di investimento per la fintech milanese, quello precedente era stato di 4 milioni di euro nel 2014. La startup userà i soldi per potenziare il business in Italia e affermarsi come piattaforma internazionale. Ne abbiamo parlato qui.

moneyfarm 1

Dicembre: il premio come migliore startup fintech italiana

Una cavalcata quella della startup nel 2015 che si chiude con la vittoria del premio come migliore startup fintech italiana nell’ambito dell’Open Summitdi Startupitalia che si è tenuto lo scorso 14 dicembre a Milano. Qui i dettagli.

 

Giancarlo Donadio

 

Ti potrebbe interessare anche

L’almanacco di fine anno del fintech italiano (e gli scenari per il 2016). Speciale SmartMoney

Abbiamo riassunto in un solo post tutti i fatti più importanti di quest’anno. Con una sorpresa. Speciale a cura di Giancarlo Donadio, Mariachiara Furlò, Aldo Pecora, Emanuela Perinetti.

Tutto il fintech minuto per minuto. Video

I fatti più importanti dell’anno passato e gli scenari per il 2016 in 200 secondi

#rESTATE in città coi bambini: 5 cose da fare a…Bologna

Dalla mostra interattiva Bologna Experience, al ciclo di eventi “Un’estate alla scoperta dell’Orto Botanico“.  Dall’appuntamento alla Serre dei Giardini Margherita allo spettacolo Sandokan al Teatro Testoni. Tutte le attività culturali e scientifiche per chi resta in città con i bambini

Megaride, l’arma segreta Ducati: un software per ottimizzare le performance dei pneumatici in pista

Megaride, la startup di Flavio Farroni che analizza la salute dei pneumatici, stringe una partnership con Ducati per ottimizzare le performance in pista. Questa l’arma segreta che ha regalato a Dovizioso la vittoria nella gara austriaca della MotoGP?

Prodotti tech certificati in base alla (cyber) sicurezza | La proposta di Andrus Ansip

Il vicepresidente della Commissione europea pensa ad una rete di uffici di cybersecurity diffusi in tutti gli Stati dell’Unione, incentrati sulla certificazione delle misure di sicurezza informatica attuate dai prodotti