5 startup fintech che noi europei conosciamo poco (e invece dovremmo tenere d’occhio)

Dalla banca per millennials al crowdfunding per gli investitori immobiliari. Ecco 5 startup fintech che stanno crescendo di più in Europa e nel mondo

Idee innovative, tanti milioni raccolti da investitori come Bezos e centinaia di migliaia di utenti. Ecco 5 startup fintech che da Londra, Amsterdam, Helsinki, stanno scalando molto velocemente il mercato europeo e globale.

1. Property Partner

 

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Dan Gandesha

La prima fintech nasce a Londra e punta al mercato immobiliare. Cosa fa? In sostanza, consente a chiunque di partecipare all’acquisto di un immobile, secondo il meccanismo del crowdfunding, e di ricevere in cambio una parte del capitale guadagnato. La startup funziona anche come piattaforma di scambio tra gli investitori che possono comprare o vendere proprietà. Il fondatore è Dan Gandesha, ex manager di Sky e KPMG. Secondo Crunchbase la startup ha raccolto più di 30 milioni di dollari di investimenti.

2. Osper

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La startup britannica che Alick Varma ha fondato nel 2012 offre in sostanza due servizi, è una carta di debito prepagata e un servizio di mobile banking dedicato soprattutto ai giovani che vogliono gestire soldi con più responsabilità. Offre anche un’app con login separate per i ragazzi e i loro genitori. Tra gli investitori che ci hanno creduto Horizon Ventures, e diversi angel tra cui anche Samir Desai, il fondatore di una delle fintech di maggiore successo, Funding Circle

3. BUX

bux team

Il team di Bux

La startup olandese di Nick Bortot vuole trasformare gli utenti in esperti investitori in Borsa. In che modo pensa di farlo? Offrendo loro la possibilità di imparare attraverso una moneta virtuale, prima di passare a investimenti con soldi reali. Sistemi di alert avvisano gli investitori quando i prezzi delle loro azioni sono in ribasso. La fintech ha oggi 450mila utenti registrati tra Paesi Bassi, Germania, Austria e UK.

4. Moni

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Fondatore di due startup nel campo dell’animazione, il finlandese Antti Pennanen si è rivolto poi al fintech. Moni, la sua idea, offre una carta prepagata ai viaggiatori che possono pagare in tutto il mondo senza addebiti e trasferire soldi tra amici via app. Tra gli investitori che hanno creduto nell’idea Techstars e Orange Growth Capital.

5. Kantox

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Philippe Gelis

Ex consulente per Deloitte, Philippe Gelis, ha ideato una soluzione che facilita le transazioni internazionali tra aziende. Fino a oggi sulla piattaforma è transitato quasi un miliardo di dollari, mentre sono 11 milioni gli investimenti ottenuti.

 

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