Dall’exit fallita (per fortuna!) al round da 2 milioni, Prestiamoci

Round da 2 milioni per la startup di social lending. Ora Prestiamoci punta a diventare numero uno tra le piattaforme di prestiti tra privati

Il regalo di Natale per Prestiamoci è arrivato con qualche giorno di anticipo. La startup di prestiti tra privati ha infatti appena chiuso il suo periodo di incubazione con un aumento di capitale di 2 milioni di euro.

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Ad investirci sono stati il fondo di venture capital italiano Innogest SGR, come lead investor, Banca Sella Holding S.p.A., Club Italia Investimenti 2 e importanti investitori italiani e internazionali.  A seguito dell’operazione, Digital Magics è diventata proprietaria di una quota del 17,2 % di Agata S.p.A, società che a sua volta detiene e gestisce il marchio Prestiamoci. Si conclude così il percorso di incubazione di Prestiamoci, “che grazie alla nuova struttura è in grado di raggiungere gli obiettivi di questa nuova fase, sostenendo autonomamente le richieste del mercato”, si legge nella nota diffusa da Digital Magics. Dopo una prima fase di rilancio del modello di business e riorganizzazione della società da parte dell’incubatore e del management, Prestiamoci sta ulteriormente rinforzando il team e la piattaforma tecnologica.

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L’autorizzazione da Banca d’Italia 

Nel 2015 infatti la startup italiana di social lending (nata nel 2010 come spin off di Banca Sella, qui avevamo raccontato la sua storia) ha ottenuto da Banca d’Italia la licenza di Istituto di Pagamento per PituPay – società controllata al 100% da Agata S.p.A. – per gestire i flussi finanziari direttamente senza l’appoggio ad altre banche e istituti di credito. Grazie a questa autorizzazione e alla recente iniezione di capitali, Prestiamoci punterà a far crescere la società, rafforzando la propria presenza nel mercato italiano e lanciando attività di marketing tradizionale e digitale per aumentare la brand awareness e gli utenti (sia richiedenti che prestatori).

Ora apliamento team e scale up

«Siamo molto soddisfatti del supporto che abbiamo avuto fino a questo momento da parte dei soci e in particolare da Digital Magics. Ringraziamo tutti gli investitori, soci esistenti e nuovi importanti soci, per la conclusione con successo dell’aumento di capitale». Ha detto Daniele Loro, Ceo di Prestiamoci, spiegando che le risorse raccolte permetteranno alla startup di «ampliare il team e accelerare la crescita continuando a offrire soluzioni innovative ai nostri clienti».

Con l’investimento in Prestiamoci «abbiamo deciso di puntare su un business consolidato. Ci siamo trovati di fronte un team estremamente professionale che riteniamo capace di affrontare la forte crescita del mercato del social lending in Italia non ancora pienamente sviluppato». Ha aggiunto Claudio Giuliano, founder di Innogest SGR, mentre Alberto Fioravanti, fondatore e presidente esecutivo di Digital Magics ha concluso commentando: «oltre al modello di business innovativo e ‘disruptive’, in cui abbiamo sempre creduto insieme al nostro Network degli investitori, lo sviluppo della piattaforma e del team di Prestiamoci è stato davvero importante e l’ottenimento della licenza di istituto di pagamento ne è una dimostrazione concreta. Inizia una nuova fase per la nostra startup, che ha tutte le carte in regola per diventare leader del mercato italiano».

Mariachiara Furlò
@mariachiarafur