Tutti i numeri del Fintech italiano in un’infografica

107 startup e più di 7 milioni di euro investiti: il Fintech italiano raccontato in un’infografica realizzata da SmartMoney

finance-cece-exit-600X400

107 startup e più di 7 milioni di euro investiti: il 2014 è stato un anno importante per il Fintech anche in Italia. Come racconta l’infografica basata sul database di SmartMoney, ad andare per la maggiore sono le giovani imprese di crowdfunding: il 45% del totale.

Storie di successo come quella di Musicraiser, che ha rastrellato 350mila euro lo scorso maggio, e di DeRev, su cui Digital Magics ha puntato 300mila euro, lo confermano. E ancora, spostandosi verso il social lending, non si può non citare la exit da 5,3 milioni di euro di Prestiamoci.

Seguono i servizi bancari, 16% delle startup, fra le quali la finalista del GrandPrix Nexsun. Nel settore di pagamenti, quello del mobile Pos (qui tutti quelli attivi in Italia) di Jusp finanziato con 4 milioni di euro, si muove il 12% delle realtà censite.

L’e-commerce coinvolge ancora solo il 9%, percentuale coerente con gli ultimi dati Istat che evidenziano come la metà degli italiani non abbia mai provato ad acquistare online. Il potenziale è altissimo e il 2015 sarà un anno chiave per chi guarda al riferimento nostrano per eccellenza Yoox o a realtà come Fesal.com.

Il 4% delle startup sta lavorando alla sicurezza. Due esempi sono Cryptolab e Unfraud.

Poco meno della metà delle società, il 47%, compare nel registro delle startup innovative. Percentuale simile, 45%, quella relativa a quelle che hanno già ricevuto un finanziamento. Impietoso il dato sulla presenza di donne: sono solo il 9% dei fondatori.

info_fin1

Infografica di Chiara Trombetta

Leggi anche:
I 10 eventi Fintech da non perdere nel 2015
Un 2014 magico per il Fintech. Ma il prossimo anno ci sarà il boom definitivo

Il British Council offre un corso gratuito d’inglese per superare lo IELTS

Il centro per l’insegnamento dell’inglese ha reso disponibile online un corso per la preparazione allo IELTS, uno degli esami più richiesti all’estero per la certificazione di competenze linguistiche