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Apr 19, 2018

C’è ancora tempo per candidarsi alla call di Nexi. In palio 20 mila euro

Prorogata al 27 aprile la chiusura della call di Nexi che permetterà alle migliori app di entrare a far parte della Nexi POS Revolution. Abbiamo incontrato Roberto Catanzaro per farci raccontare perchè è importante candidarsi

La call che Nexi ha lanciato in occasione del FinTechStage Festival 2018 può rivoluzionare il mondo retail, portando fra i piccoli e medi punti di vendita una trasformazione digitale che ha davvero il sapore di un’innovazione profonda.

 

Grazie infatti ad un nuovo device, lo SmartPOS (l’evoluzione del tradizionale POS di pagamento), Nexi offrirà a più di 730.000 aziende italiane la possibilità di accedere ad un marketplace dedicato, con servizi e applicazioni per migliorare il loro business. Un sistema e una tecnologia, già oggi disponibili in diversi paesi del mondo come USA, UK, Brasile, Australia, che proietterà l’Italia fra i primi in Europa.

C’è tempo fino al 27 aprile per candidarsi

La call – prorogata fino al prossimo 27 aprile – si rivolge a startup che in ambiente Android possano candidare app e servizi, già disponibili o in fase avanzata di sviluppo, in grado di migliorare attraverso la digitalizzazione il business di bar e ristoranti, di esercizi commerciali che operano nel retail non alimentare, nel campo del wellness o del fitness.

 

Le 10 migliori candidature, selezionate da una giuria di esperti, saranno protagoniste di un evento organizzato all’interno del FinTechStage Festival 2018: per le migliori 3 startup selezionate è previsto un rimborso spese di 20.000 così suddiviso: 12.000 euro a quella che sarà giudicata la migliore startup, 5.000 per la seconda e 3.000 per la terza.

 

Per capire meglio di cosa si tratta abbiamo incontrato Roberto Catanzaro, Business Development Director di NEXI.

 

Quali obiettivi si pone NEXI con l’introduzione sul mercato di SmartPOS?

Entro i prossimi 3 anni questo nuovo device diventerà lo standard di riferimento per i commercianti di piccole e medie dimensioni. Quella che stiamo lanciando è, di fatto, la prima operazione di trasformazione digitale del retail in Italia.

 

Cosa intende di preciso quando parla di ‘digital retail’?

Sono molte le strade e gli strumenti che possono portare la digitalizzazione anche al servizio dei commercianti. Pensiamo ad esempio a servizi che migliorino il marketing, la pubblicità e l’engagement del consumatore, oppure la possibilità di utilizzare registratori di cassa digitali che siano pensati in maniera specifica e verticale per alcuni specifici settori, ma non solo; pensiamo a servizi digitali per la gestione dell’azienda (amministrativa, fiscale, legale ndr), ma anche servizi che offrano la possibilità di creare gift card, programmi di loyalty, couponing o semplicemente gestire meglio gli appuntamenti e le prenotazioni.

 

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