Redazione

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Apr 16, 2018

Road to #FTSFEST18 | Il futuro delle banche passa dal Fintech

Accenture promuove l'open innovation e la collaborazione tra vecchi e nuovi attori della finanza. Sarà un'evoluzione o una rivoluzione?

Da una parte ci sono le banche, istituzioni con centinaia di anni di storia che hanno sedi in ogni città, in ogni nazione: dappertutto. Dall’altra c’è la nuova tecnologia del cloud e dell’intelligenza artificiale: quella che sta rivoluzionando ogni settore del mondo del lavoro e della vita privata, cambiando le nostre abitudini attraverso un’app sullo smartphone o un nuovo servizio in Rete. Al centro di tutto questo c’è il cliente: che non può fare a meno delle banche e non vuole fare a meno della comodità dei nuovi strumenti digitali delle fintech. Serve solo costruire un ponte tra queste due realtà, magari con l’aiuto del partner giusto.

 

 

Ma che cos’è il fintech? Come spiega Mauro Macchi, Financial Services Lead di Accenture Italia, si tratta dell’applicazione di queste nuove tecnologie digitali al settore della finanza e delle banche. Servizi che per anni sono stati legati a procedure consolidate che all’improvviso vengono ripensate e riscritte sfruttando al massimo la tecnologia più all’avanguardia per migliorare l’esperienza lato utente. E allo stesso tempo, le stesse novità tecnologiche possono aumentare l’efficienza interna delle aziende. Tutto questo è il fintech, un vantaggio per tutti.

 

Con le pillole di Fintech di Accenture si può iniziare un percorso per trasformare il proprio business che conduce verso un’evoluzione, più che una rivoluzione, del mondo dell’economia e della finanza. Gli incumbent, coloro che sono sul mercato da decenni, hanno bisogno di infondere nella propria offerta le novità che la tecnologia onnipresente degli smartphone e del cloud è in grado di offrire. La spinta al cambiamento, come sempre, parte dall’interno: sono i clienti a chiedere tutte queste novità che possono migliorare la vita di tutti i giorni, e le banche non possono ignorare questa richiesta.

Quello a cui assisteremo nei prossimi mesi e anni non sarà una sfida tra fintech e banche, bensì all’avvio di un’alleanza: le banche hanno i clienti e una rete consolidata di servizi indispensabili per far funzionare il sistema, mentre le nuove startup che sono nate e stanno nascendo in questi anni stanno cambiando per sempre settori come quello dei pagamenti e dei trasferimenti di piccole cifre di denaro tra utenti privati. L’unione tra le forze è in grado di generare quell’evoluzione indispensabile a garantire la sopravvivenza di chi opera già da tempo su questo mercato e di chi invece ci è appena arrivato, e deve misurarsi con chi ha dimensioni e una capacità globale di far scalare le idee indispensabile per una startup.

fonte: Accenture

La nascita di un ecosistema unico è già in atto. Anche per questo Accenture, che svolge il ruolo di collante tra il mondo delle grande imprese e le startup, parteciperà al FinTechStage Festival 2018: un’occasione per vedere riuniti tutti gli stakeholder di questo mondo in costante evoluzione, e per scrivere assieme ai regolatori e a tutti gli addetti ai lavori le regole e il futuro della finanza.

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