Simone Cosimi

Simone Cosimi

Ott 3, 2017, 9:17am

Il primo smartphone basato sulla blockchain

Il Sirin Finney sfrutterà una rete sicura e distribuita costituita dagli altri pezzi venduti. A svilupparlo la stessa startup del costosissimo Solarin

Dietro ci sono gli stessi del costosissimo Sirin Solarin, lo smartphone supersicuro dal costo di ben 14mila dollari. La prossima creatura della startup londinese con sede legale in Svizzera – per cui lanceranno anche una campagna in crowdsale – si chiamerà invece Sirin Finney e sarà basato sulla blockchain a cui accedere in massima sicurezza. Questo perché tutte le unità vendute formeranno i nodi di una rete indipendente grazie a soluzioni come quelle Iota Tangle e Sirin Labs. Si capisce l’ambizione del progetto: creare uno smartphone che viva di un suo network interno di blockchain attraverso il quale registrare e autorizzare transazioni in criptovalute e anche altro genere di scambi.

Come funziona

Finney si chiama così in onore dei pioniere dei bitcoin Hal Finney e comprenderà anche, come nodi della blockchain, cioè di questa rete distribuita e trasparente, un pc all-in-one in arrivo prossimamente. La criptovaluta in vigore nella rete sarà l’Srn (Sirin Labs Token) e solo i possessori di queste monete digitali potranno acquistare il dispositivo sviluppato dalla startup guidata da Moshe Hogeg, che costerà mille euro.

Il Finney, al netto della sua funzionalità come nodo di una blockchain riservata, disporrà di display da 5,2 pollici, Quad HD senza cornice, processore (probabilmente Snapdragon 835), 256 GB di memoria interna, una fotocamera posteriore da 16 Megapixel e frontale da 12 e le solite, apprezzate misure di sicurezza. Fra le altre un sistema anti-intrusione basato sul comportamento d’uso, altri elementi fisici e una funzione anti-manomissione pure questa basata sulla blockchain. Per supportarne lo sviluppo partirà appunto una campagna, sorta di initial coin offering, con cui lo si potrà acquistare pagando in criptovaluta.

Lo sviluppo e il pc all-in-one

Complesso capire il target dell’operazione, per alcuni osservatori perfino più ristretto di quello dello smartphone da 14mila dollari considerando le dimensioni della community che ruota intorno alle criptovalute certo vivace e interessante ma non di massa. Insieme al telefono sarà appunto lanciato anche il Sirin Finney PC, un all-in-one con display da 24 pollici con risoluzione 2K, 8 GB di RAM, 256 GB di memoria interna e sensori biometrici per sbloccarlo. Costerà 799 dollari.