Solo mezza startup italiana sul palco più importante d’Europa. Stiamo perdendo il treno?

Al Finovate di Londra, il più importante evento europeo dedicato al Fintech, ci sono solo una (mezza) startup italiana a 3 banche nostrane

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72 startup Fintech si presentano in una due giorni intensa. 7 minuti ciascuno per far vedere quanto si vale. Qualche centinaia di manager, consulenti, ricercatori, operatori bancari a vedere, scoprire e fare networking. 1200 persone in tutto. Il tutto al Finovate di Londra. Centro del Fintech europeo e non solo.

Uno showcase unico in Europa. Non ci sono solo europei. Sono seduto di fianco a Victor, che viene dall’Uruguay e si è fatto venti ore di viaggio per partecipare. Origini italiane, lavora in una Fintech che sviluppa piattaforme di trading. Non c’è niente di meglio del Finovate per capire e spiegare cosa succederà ai servizi finanziari e al banking nel prossimo futuro.

Il modello di banca generalista andrà in crisi. Le banche per sopravvivere dovranno iniettare forti componenti Fintech o meglio dovranno diventare delle Fintech bank. Verranno attaccate nei vari segmenti di prodotti e servizi dalle FinTech dirette ai clienti finali, dalle neobank o anche da attori non tradizionali del settore.

E quindi le banche hanno bisogno delle Fintech che vogliono vendere loro piattaforme e servizi: mobile payment, sicurezza, funding, investing, digital signage, biometrics, piattaforme fronting e omnichannel, trading, sistemi scoring e credit risk, web collaboration, P2P, serve di tutto e qui al Finovate c’è di tutto da tutto il mondo… Una grande rivoluzione è in atto e questa è la sua rappresentazione. Domanda e offerta si incontrano per cambiare i servizi finanziari per sempre.

Da tutto il mondo? Non molto dall’Italia. Una sola startup, Vipera di Marco Casertelli, oltretutto battente bandiera inglese (hanno sede a Londra e si presentano come startup Anglo-Italiana), 3 sole banche italiane presenti. In tutto siamo in circa 10 italiani, inclusi alcuni analisti e consulenti. Presenza misera.

Stiamo perdendo il treno?
Le conosco le Fintech italiane. Potrebbero essere qui con proposte interessanti per la platea almeno 7-8 startup Italiane (qui l’Atlante con la lista completa). Dobbiamo fare di più… Il treno sta passando… Saltarci sopra è l’obiettivo della nostra community Smartmoney. E le Banche? Solo 3 interessate a intercettare il futuro?  Può essere?

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