LG Pay lancia la sfida dei pagamenti a Samsung e Apple (con un post su Facebook)

Anche LG lancia un proprio sistema e si prepara a giocare un ruolo importante nel mercato dei pagamenti mobili. Si chiamerà LG Pay, ma è ancora presto per sapere quando arriverà in Europa.

Anche LG, la seconda casa coreana produttrice di smartphone, sarebbe pronta a lanciare il proprio servizio di mobile payment. Si chiamerà LG Pay, e sarà reso presto disponibile su tutti i modelli LG e non solo sugli ultimi usciti sul mercato, strategia che invece ha utilizzato Samsung. La notizia non arriva da conferenze stampa o comunicati ufficiali ma da un post sulla pagina ufficiale di LG su Facebook, con una foto che immortala la firma dell’accordo.

LG Pay

Come funzionerà LG Pay

La fruibilità del servizio sarà garantita da un accord con i primi due istituti coreani emittenti carte di credito: Shinhan Card Co e KB Kookmin Card Co, ma nessuna indiscrezione è trapelata rispetto al tipo di tecnologia che sarà implementata per permettere anche ai possessori di smartphone LG di pagare con il proprio dispositivo.

Non è da escludere, anzi è l’ipotesi più plausibile, un funzionamento molto simile a quello di Samsung Pay, compatibile sia con i POS contactless NFC che con quelli tradizionali Magstrip. Oltre al mercato coreano, LG Uplus ha già avviato accordi anche per una forte presenza sul mercato cinese grazie ad una partnership strategica con UnionPay. In aggiunta a queste voci, LG non ha offerto alcun dettaglio ufficiale sul rilascio internazionale, ma ha dichiarato a TechCrunch che “sarà in grado di rilasciare maggiori dettagli nelle prossime settimane”.

Wereable e mobile payment

LG non è nuova all’innovazione in ambito pagamenti mobili. Gia a febbraio il gigante coreano aveva annunciato il proprio servizio che, tramite smartwatch, consentiva appunto non solo la connessione veloce alla rete LTE ma anche l’effettuazione di micro-pagamenti con tecnologia NFC, senza alcun bisogno di connettersi ad uno smartphone. Il modello, lo Watch Urbane LTE ha funzionato su sistema operativo Android Wear per il quale molti servizi di pagamento stanno mostrando interesse. PayPal ad esempio che ha sviluppato un’integrazione che permette ai propri utenti di effettuare tramite il watch il check-in in negozio e di sfruttare le offerte che contestualmente vengono inviate sull’orologio, che naturalmente permette anche di confermare il pgamento e riceverne notifica.

Wereables e smartphone, dunque, sono sempre più protagonisti dell’universo payment e sempre più appannaggio dei colossi. Adesso si aggiunge anche LG e vedremo se saprà tener testa agli eterni rivali, Apple e soprattutto la sorella coreana Samsung.

Emanuela Perinetti
@manuperinetti

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