Mariachiara Furlò

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Ott 28, 2015, 8:26am

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Ott 28, 2015, 8:26am

Sfida tra giganti nel mobile payment: JP Morgan vuole mangiarsi Apple con Chase Pay

La più grande banca del mondo vuole staccarsi da Apple e sta per lanciare il suo sistema di pagamenti via smartphone. Mentre Samsung e Google non stanno certo a guardare

Ci sarà da divertirsi. La prima banca al mondo lancia il guanto di sfida al primo marchio al mondo. I protagonisti: JP Morgan ed Apple. Il  campo di battaglia: i pagamenti via smartphone.

La maggiore banca americana (con oltre 90 milioni di client a livello globale) lancerà infatti a breve un servizio di pagamenti che punta a competere con Apple Pay e che avrebbe già ottenuto il sostegno di alcune delle maggiori catene di negozi americani (fra cui anche WalMart – che Apple Pay non ha – Kmart e Best Buy). Si tratterebbe di un accordo con gli esercizi commerciali in cui ogni anno i consumatori di tutto il mondo spendono almeno mille miliardi di dollari. In questo modo, dal prossimo giugno, gli oltre 94 milioni di clienti di Jp Morgan che posseggono carte di credito, debito e prepagate, potranno pagare in più d 100 mila negozi degli Stati Uniti semplicemente grazie ad un codice sul loro cellulare che può essere scannerizzato alla cassa.

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Il vantaggio di Chase Pay è nella rete di negozi coinvolti

Il sistema si chiamerà Chase Pay (dall’intero nome della banca JP Morgan Chase &  Co.) e insieme alla possibilità di pagare con il proprio smartphone senza dover estrarre dal portafogli la carta di credito, offrirà  buoni sconto e la possibilità di ottenere punti fedeltà da spendere. Ma il vero vantaggio “sarà proprio nell’importanza e nella diffusione dei partner commerciali coinvolti e saliti a bordo del progetto”. A dirlo in un’intervista rilasciata all’agenzia Reuters è Gordon Smith, direttore esecutivo del servizio consumatori di JP Morgan che ha aggiunto “come i commercianti ci consentono di fare più business, così noi daremo loro un prezzo più vantaggioso”.

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Secondo il Financial Times, questo tipo di strategia messa in atto da Jp Morgan corrisponde alla volontà di diversi istituti di credito di grandi dimensioni di cominciare a trarre profitto da quel piccolo ma crescente gruppo di consumatori che amano usare i loro smartphone per semplici transazioni finanziarie e piccoli pagamenti. Inoltre, Jp Morgan non è per niente alle prime armi in questo settore,  proprio a settembre dello scorso anno infatti aveva già stretto un accordo con Apple e annunciato di aver registrato 1 milione di utenti di Apple Pay, molti dei quali giovani e tipici utilizzatori di questo servizio.

Intanto la concorrenza non sta a guardare

Nel frattempo, la concorrenza non si ferma a guardare. Nel mese di settembre, sia Android Pay sia Samsung Pay Pay sono partiti negli Stati Uniti con ottimi risultati, mentre MasterCard proprio insieme a JPMorgan, ha annunciato che presenterà lunedì prossimo questa nuova iniziativa al Money2020, una conferenza sugli strumenti di pagamenti che si terrà a Las Vegas. La società di carte di credito ha anche detto che vorrebbe collaborare con banche e designer per creare una linea di accessori – anelli , bracialetti fitness, telecomandi per auto – in grado di gestire i pagamenti contactless .

Promessa più sicurezza contro attacchi hacker

La previsione della banca è quella di mettere in commercio questo nuovo prodotto già nella prima metà del prossimo anno e Chase Pay promette anche di spiccare per la maggiore sicurezza, un tema importante soprattutto per quei rivenditori che hanno subito attacchi hacker. Sul lungo periodo, l’obiettivo di JP Morgan è anche quello di farsi aiutare dai rivenditori ad estendere l’utilizzo di questo strumento di pagamento grazie ad offerte ad hoc per chi lo sceglierà.

E per quanto riguarda la collaborazione ancora attiva con Apple Pay, la banca ha fatto sapere che continuerà ad esserci, anche se si sta preparando a diventarne un rivale.

Mariachiara Furlò
@mariachiaraful