I pagamenti mobili (e Paypal) salveranno Blackberry?

La casa canadese Blackberry punta sulle transazioni fra utenti e sigla un accordo con Paypal

Una mossa che la dice lunga sulla crescente importanza delle transazioni digitali nell’universo mobile: BlackBerry punta sui pagamenti mobile per risorgere. La strategia è quella dell’accordo con un colosso del mercato, PayPal, per consentire ai possessori dei telefonini neri di scambiare denaro attraverso messaggini istantanei con il servizio Bbm.

Si parte in Canada

Di Whatsapp dei pagamenti cominciano ad essercene diversi, dal nostrano Jiffy (il sistema di Sia) a Facebook Messenger a Snapcash fino alla stessa Apple. Per non dimenticare le startup, come Satispay. Al momento il servizio di trasferimento denaro p2p di BlackBerry è disponibile soltanto in Canada.

bbm e paypal

Esperienza semplice e immediata

La user experience punta a essere semplice e immediata come impone lo standard di mercato. Agli utenti basterà scorrere la rubrica dei loro contatti, cliccare sull’icona PayPal ed inserire l’ammontare che desiderano trasferire. A quel punto il denaro sarà inviato al ricevente desiderato che naturalmente dovrà avere un account PayPal così come il mittente.
È inoltre possibile, trattandosi di una chat a tutti gli effetti, accompagnare l’invio di denaro con un messaggio.
La messaggistica istantanea si configure sempre più come il terreno ideale e natural per I sistemi di pagamento via smartphone. D’altronde se scambiamo continuamente video, foto e altri file con i nostri amici via chat perché non dovremo voler inviare loro anche qualche spicciolo?