Giancarlo Donadio

Giancarlo Donadio

Lug 15, 2016, 6:04pm

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Lug 15, 2016, 6:04pm

Vendere a meno di quanto costa fa guadagnare Amazon. Il Prime Day, visto da Wall Street

Vendere sottoprezzo? Per JP Morgan dietro l'operazione Prime Day c'è una strategia precisa. Qualche numero: solo in Italia oltre 20 ordini al secondo, e nel mondo +60% di vendite rispetto all'edizione 2015

Jeff Bezos fa di nuovo centro con il secondo Prime Day, l’evento che il 12 luglio ha offerto oltre 100 mila promozioni ai clienti di Amazon, con sconti fino all’82% rispetto al prezzo iniziale. Tra gli oggetti più venduti cuffie, scarpe, pentole e tablet. Tutto in in giorno, quello con maggiori vendite nella storia della multinazionale dell’eCommerce.

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Boom per i prodotti a marchio Amazon

È il secondo anno che il “Prime Day” viene offerto agli utenti del sito. Rispetto al precedente le vendite registrate hanno visto un aumento del 60% in tutto il mondo, 50% negli Stati Uniti d’America. In questi giorni si inizieranno a fare stime sulle revenue, lo scorso anno il Prime Day ha portato ben 400 milioni di revenue, secondo JP Morgan. L’aumento delle vendite di quest’anno ha soprattutto avuto come protagonisti i dispositivi ideati dal team, come la Fire TV, il Kindle, e tutti i prodotti legati ad Amazon Echo, il cilindro nero hitech che funziona come un assistente personale con cui dialogare per ottenere info (le previsioni del tempo, i risultati delle ultime partite). Oppure fare richieste, impostare la sveglia o far partire la musica… Ma il prodotto che guida la classifica è la Fire TV Stick, (la chiavetta che rende smart ogni tv e ti consente di navigare e giocare) che per Mashable è stato il dispositivo più venduto. Parliamo comunque di vendite Usa e Uk, perché sia Echo che Tv Stick non sono disponibili nel marketplace italiano.

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Fire Tv Stick

I prodotti più venduti

Sempre la rivista online americana offre una lista degli oggetti che hanno avuto più fortuna due giorni fa. Vediamo quali sono:

– 2 milioni di giocattoli venduti;

– 1 milione di scarpe;

–  90 mila TV (che erano state l’oggetto più venduto nello scorso anno);

–  Centinaia di migliaia di lettori Kindle.

Nelle vendite si posizionano bene le pentole a pressione (215 mila vendute), le cuffie (20 mila), i robot per pulire casa iRobot Roomba (23mila) e 14mila laptop di Lenovo. In Italia i gadget di maggior successo sono stati chiavette Usb, schede di memoria, un epilatore, ma in vetta alla classifica si è piazzato il Kindle Paperwhite. In totale 750 mila venduti su Amazon.it.

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Kindle Paperwhite

La strategia di Amazon, secondo JP Morgan

L’evento ha incuriosito non poco Wall Street. Apprendiamo da Business Insider, ad esempio, che il Prime Day è stato studiato a fondo dagli analisti di JP Morgan, i quali ritengono che l’iniziativa non sia affatto pensata esclusivamente come “un giorno per vendere di più”. Dietro ci sarebbero diversi motivi e strategie. 5, su tutte:

1. Un test sulla domanda di mercato. Visto sotto quest’ottica il Prime Day è uno strumento che serve ad Amazon per analizzare in che direzione potrebbe muoversi la domanda di prodotti nel resto dell’anno. E anche per testare la capacità dell’azienda di consegnare la merce con puntualità, evitando i ritardi degli scorsi anni. Solo nel 2015 Amazon ha ricevuto 34 milioni di ordini, 398 al secondo.

2. Un grande evento in un periodo “morto”. Il Prime Day si svolge in estate, e non a caso. Un periodo in cui le vendite calano e c’è bisogno di un “fattore x” per evitare che questo accada.

3. Un incentivo per attrarre venditori: il Prime Day è un’occasione anche per i tanti venditori che usano Amazon per farsi conoscere. I buoni risultati di vendite della giornata hanno spinto lo scorso anno molti proprietari di store ad abbracciare la piattaforma di Bezos come primo strumento di vendita. Una strategie vincente per la multinazionale che può così aumentare le vendite e portare sempre più consumatori sul sito.

4. Nuovi membri Prime. Il Prime Day è aperto solo a chi è abbonato a Amazon Prime, programma a pagamento (19,90 euro l’anno) che offre una serie di vantaggi tra giorni di spedizioni gratuite e l’accesso a una serie di servizi come musica e film. Con l’evento Amazon punta ad aumentare il numero di iscritti al servizio che tendono a spendere di più rispetto ai non abbonati. ”Lo scorso anno centinaia di migliaia di nuovi membri si sono aggiunti alla schiera dei clienti “Prime. Vedremo quest’anno cosa succederà.

5. La vendita dei dispositivi hardware di Amazon. Molte delle offerte hanno riguardato i dispositivi di Amazon, come Kindle e Fire TV. Scopo della multinazionale è usare il Prime Day per aumentare le vendite dei suoi prodotti hardware.