Il papà di Paypal vende 101 milioni di azioni di Facebook in un giorno

Peter Thiel è stato il primo investitore del social Zuckerberg, adesso sta vendendo le sue azioni Facebook

È stato il primo investitore istituzionale a credere nel social network. Peter Thiel, fondatore di PayPal, oggi venture, ha dato 500mila dollari a un giovanissimo Mark Zuckerberg. Oggi vende 857,626 azioni classe A di cui è proprietario per una cifra di 101 milioni di dollari, secondo Business Insider.

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Quando Sean Parker e Mark Zuckerberg bussano alla porta…

È il 2004.  Mark Zuckerberg, appena 20enne e Sean Parker, fondatore di Napster e primo presidente di Facebook, cercano soldi per il social network. La prima persona a cui si rivolgono è Reid Hoffmann, amico di Parker e fondatore poi di LinkedIn. Hoffmann non se la sente e allora dà a i due il contatto di Peter Thiel. I due bussano alla porta di Thiel nella sua casa di San Francisco. Zuckerberg gli parla di un progetto che non era ancora nulla di quello che è oggi. È solo un ragazzo di 20 anni con tanti sogni. Thiel crede nella sua idea e scommette 500mila dollari e fa suo il 10,2% della società. Da lì ha attraversato momenti buoni e critici dell’azienda avendo un ruolo di primo piano, come quando Yahoo! voleva comprare il social per 1 miliardo di dollari: «Ho chiamato Mark e gli ho detto che 1 miliardo di dollari erano una bella somma e lui avrebbe fatto bei soldi poiché deteneva il 25% dell’azienda. Ma lui mi ha risposto che non avrebbe saputo cosa farsene dei soldi, che probabilmente avrebbe creato un altro social network come quello che già aveva. Allora lì ho capito che sarebbe stato un imprenditore di successo. Poiché non voleva fare soldi, ma aveva un piano per il futuro» ha raccontato Thiel a Inc.com di quei giorni decisivi per la vita del social network.

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Dal 2005 nel board di Facebook

Da quella data Thiel ha già venduto altre azioni di Facebook. La prima volta nel 2012: 20,6 milioni di azioni, guadagnando 400 milioni, poco dopo che Facebook era sbarcato in Borsa. Per poi vendere altre 16,8 milioni di azioni a maggio dello stesso anno. Sui motivi per cui questo è successo si sono spesi fiumi di parole online: c’è chi ha parlato dei dubbi di Thiel sulla capacità di Facebook di monetizzare sul mobile, chi ancora ha parlato delle visioni contrastanti sul futuro dell’azienda tra lui e Zuck. E ancora chi ha raccontato che Thiel è già da tempo “distratto” da Facebook e concentrato su altri progetti. Qui a conferma un articolo del 2012 di Business Insider. Anche se c’è da dire che nessuna di queste voci è stata poi confermata. Quindi non esistono a oggi versioni ufficiali.  Il copione si ripete oggi con Thiel che vende, come anticipato nella premessa dell’articolo, azioni per un valore di 101 milioni di dollari. Anche questa volta nessuna dichiarazione, né da parte di Thiel, né da parte di Facebook

Quante azioni ha ancora il papà di Paypal

Dopo le vendite in passato e quelle recenti, Thiel possiede oggi 214,407 azioni classe A nell’azienda di Mark Zuckerberg per un valore attuale di 25,3 milioni di dollari.  Soldi che vanno aggiunti ai tanti investimenti in cui oggi è coinvolto, Palantir, Airbnb e Stripe, solo alcuni degli esempi di startup “hot” che vedono Thiel come principale investitore e contribuiscono al suo patrimonio che per Forbes ammonta a 2,7 miliardi di dollari.

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