Redazione

Apr 13, 2016, 10:30am

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Apr 13, 2016, 10:30am

Anche Airbnb arriva sulla blockchain (e assume tutto il team di una startup)

La validazione degli utenti e delle recensioni di Airbnb passerà dalla blockchain. Per farlo la piattaforma di home sharing ha "acqui-hired" una startup

Airbnb assume il team di una startup che opera nella blockchain. Assume, o meglio ha “acqui-hired”, termine a metà tra acquisizione e assunzione. Si chiama ChangeCoin e gestisce un servizio di micro pagamenti via bitcoin. Ma perché il portale degli affitti brevi si sta interessando alla tecnologia? Lo spiega Quartz.airbnb-blockchain

ChangeCoin, la startup di 2 ex Yahoo

La startup consente agli utenti di inviare piccole somme di cripto moneta su Twitter, Facebook e Reddit. A guidare il team composto anche da ex ingegneri di Yahoo!, Nick Sullivan che oltre a essere uno dei più noti imprenditori americani nel campo dei bitcoin, è anche mentor dell’incubatore 500 Startups, che ha contribuito all’investimento di 5 milioni di dollari (Digital Currency Group, and Pantera Capital) che la startup ha ottenuto.

Perché a Airbnb piace la blockchain

Già in una sua intervista su City.am, il cofondatore di Airbnb ha spiegato il suo interesse verso le nuove forme di tecnologia che si stanno diffondendo nel fintech, come la blockchain: «Penso che per Airbnb la reputazione dei suoi utenti sia tutto e sarà ancora di più nel futuro (più alta è la valutazione di un utente più facile è che affitti il suo appartamento o che ottenga l’affitto, ndr). Dove un utente dovrà avere un certo rating per avere accesso a un certo tipo di appartamento. Qui la domanda è come esportare questi dati in modo da metterli a disposizione di chi vuole creare altri modelli di sharing economy» spiega Blecharczyk.

Ed è qui che entra in gioco la blockchain, come fa notare Quarts: «La blockchain potrebbe essere il mezzo per registrare tutte le transazioni e i dati e, in alcuni casi, metterli a disposizione di altri. In questo modo Airbnb potrà rendere i profili dei suoi utenti universali e immodificabili, come una forma di identità digitale, un po’ come i profili che gli enti creditizi creano per le persone» scrive il sito.

Questo sistema acquista valore se esportato verso altre piattaforme. Un utente di Uber, per esempio, potrebbe sapere la storia di un suo cliente, se per esempio ha danneggiato un appartamento della rete di Airbnb.

Ma ci sono altri usi più magici

Quartz si diverte a immaginare altri modi in cui gli utenti di Airbnb potrebbero usare la blockchain, come per esempio un meccanismo che apre o chiude la porta di un appartamento non appena un utente ha inviato soldi sulla blockchain.