Amazon ha organizzato un meeting segreto con vip, nerd e robot (che servivano drink)

Si chiama Mars, ed è l’evento segreto organizzato da Amazon per discutere di intelligenza artificiale, robotica, domotica ed esplorazione dello spazio

Metti Jeff Bezos insieme ai ricercatori del Mit e di altre prestigiose università americane, imprenditori e manager di colossi come la Toyota e personaggi dello showbiz del calibro di Ron Howard, regista, il “Richie” di Happy Days. Il tutto in un’atmosfera “spaziale” con robot che si sfidano a colpi di spade luminose, mentre altri automi servono cocktail e conversano amabilmente con gli ospiti umani. È quello che è successo in un resort a Palm Springs. Un evento dal nome Mars (acronimo che sta per “machine, automation, robotics e space exploration”) per pochissimi eletti, organizzato da Amazon per discutere di intelligenza artificiale, robotica, domotica ed esplorazione dello Spazio.

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Il papà di Amazon e la sua ossessione tech

Difficile quantificare le spese di Bezos in robot, dispositivi di intelligenza artificiale e infrastrutture per portare in futuro i turisti nello spazio. Partiamo dai robot. La più nota acquisizione riguarda Kiva SyStem Inc., la startup per cui ha sborsato la cifra di 775 milioni di dollari.

Più di 30 mila robot lavorano nei depositi di Amazon, tanto all’avanguardia da essere visitati proprio come musei.  Arriva un ordine, viene processato dal database che indica a un veicolo la direzione da compiere per recuperare l’oggetto dal magazzino. Guardate questo video.

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Non solo spese anche risparmio e guadagni. Kiva porterebbe a un risparmio dei costi di logistica di circa il 50% (calcolo della Janney Capital Markets), mentre un altro prodotto hitech sul quale Bezos ha scommesso come Amazon Echo, sostanzialmente una piattaforma di intelligenza artificiale in grado di spegnere luci, ordinare pizze e pagare bollette, è diventata uno dei prodotti hardware più venduti di sempre sul sito di e-commerce.

Bezos mette 500 milioni per andare nello spazio

Non bada a spese Bezos anche per l’altra sua ambizione, portare i turisti nello spazio. Per Blue Origin, l’azienda che sta sviluppando i voli spaziali che partiranno per la prima volta nel 2018, avrebbe messo sul piatto 500 milioni di dollari, cifra nella quale sono contemplati anche il 3,7 milioni nel 2010 e i 22 milioni nel 2011, investiti dalla Nasa.  200 milioni di dollari costeranno gli impianti di costruzione di un nuovo razzo e l’ammodernamento di un sito di lancio presso il Kennedy Space Center di Cape Canaveral.

Non è il primo incontro segreto

Mars non è il primo evento. In passato Bezos ha tenuto dei meeting simili, chiamati Campfire, che si tenevano una volta all’anno a Santa Fe nel Nuovo Messico per svelare a pochi fortunati tutta la sua magia hitech.

 

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