A 25 anni lascia il posto in Goldman Sachs per una startup

Il p2p lending colpisce ancora (Notizia in meno di 280 caratteri)

Hugo Davies, 25 anni e una laurea Loughborough University, era analista in Goldman Sachs dal 2012. Si è licenziato per un posto in LendInvest, startup fintech di p2p lending londinese.

Con oltre 500 milioni di sterline di prestiti erogati, a giugno 2015 LendInvest ha ricevuto investimenti in equity per 22 milioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare anche

P2p lending, i prestiti tra persone senza banche dietro. Chi li usa

Le piattaforme di prestiti online tra privati sono cresciute del 100% nell’ultimo anno, facendo girare 11 miliardi di dollari. In Italia i numeri non sono ancora esaltanti ma il trend è sicuramente in crescita

Round da 4,5 milioni per Smartika. Agli inglesi piace il fintech italiano

La piattaforma di p2p lending italiana Smartika ha chiuso un round B con un venture di Londra. Con l’aumento di capitale entra nella governance Gustavo Perrotta

Il banchiere amico delle startup anticipa che succede alle banche italiane (e si mette in aspettativa)

Le startup stanno rosicchiando soldi e mercato alle banche, che sembrano diventate supermercati finanziari. Ma entro 5 anni cambierà tutto

La nuova era del credito: così il digitale sta stravolgendo le banche

Tra costi, pressioni normative e l’ingresso di nuovi attori nel settore il ruolo delle banche tradizionali e generaliste è a rischio.

Analizzare il movimento per migliorarlo. Il progetto del polo tecnologico Invictus

Una sensory room, un poliambulatorio, un’officina ortopedica, un’esposizione dei prodotti destinati al mondo dello sport e della disabilità, una palestra e un’academy per la formazione: sono tutti gli elementi del nuovo progetto della startup di Padova che si affaccia al mondo ospedaliero

Magnocavallo (Tannico): La Digital Transformation? Marcia in più per il settore vitivinicolo

Con il ceo della startup parliamo di Gli Impatti della Digital Transformation sul settore Agrifood, il report di Cisco Italia e Dti. «Chi fa investimenti importanti sulle tecnologie produttive spesso riesce ad avere prodotti con qualità uniforme e di alto livello»