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Ago 24, 2018

Ryanair cambia di nuovo sul bagaglio a mano: obbligatorio pagare

Da novembre solo un piccolo bagaglio ma non il trolley: per portarlo a bordo occorrerà sborsare 6 euro. O spedirlo tutto in stiva (pagandone da 8 a 10)

Ryanair torna ancora sui propri passi riguardo il bagaglio a mano. Per farla chiara, dal 1 novembre – e per chi prenoterà a partire da settembre – in cabina si potrà portare solo un piccolo bagaglio, borsa o zainetto, dalla misura 40x20x25. Tutto il resto si pagherà. Il classico trolley “cabin size”, che prima poteva entrare senza costi in cabina e poi, come deciso otto mesi fa, finiva gratuitamente in stiva per chi non pagava, adesso non avrà che una strada per venirci dietro: sborsare una cifra che andrà fra i 6 e i 10 euro.

Come funziona

Come anticipato dal Corriere della Sera, infatti, per salire in aereo con un secondo oggetto oltre a una piccola borsa personale – che va sistemata sotto la poltrona di fronte alla propria – occorrerà acquistare l’imbarco prioritario da 6 euro, che da sempre prevede anche di portarsi dietro il trolley. Non c’è alternativa nel senso che, quand’anche andasse in stiva, il trolley non sarà più gratuito ma si dovrà pagare come un bagaglio spedito: sotto i 10 chili costerà 8 euro se dichiarato in fase di prenotazione o 10 se registrato successivamente.

Dunque lo scenario per i viaggiatori Ryanair sarà il seguente: partire con uno zainetto o una borsa, e basta, senza pagare altro. Superleggeri. Pagare 6 euro per portare nelle cabine dei Boeing 737 della più grande low cost europea anche il trolley o comunque una borsa più grande. Spedire il trolley pagando tariffe da stiva “contenute”, 8-10 euro a seconda del momento.

Come funziona sui concorrenti

Come funziona altrove? easyJet consente di portare a bordo un bagaglio a mano delle dimensioni massime 56x45x25 cm, comprese maniglie e ruote. I bagagli a mano devono essere sistemati nei vani portabagagli o, se sono sufficientemente piccoli, sotto il sedile di fronte. Non ci sono limiti di peso.

Il secondo pezzo, solitamente quello più piccolo, è consentito solo ai clienti Flexi, che pagano di più. Dunque su easyJet il trolley entra ma, per paradosso, rischiano di non passare borsette o custodie PC.

WizzAir consente di portare in cabina un bagaglio a mano (dimensioni 55x40x23 cm) dal peso di 10 chili. Anche in questo caso la logica è inversa a quella di Ryanair e allineata a easyJet: il pezzo più piccolo entra solo per i passeggeri Wizz Priority.

Su Norwegian si può infine portare a bordo un bagaglio a mano anche se il peso dipende dal tipo di biglietto. Chi ha tariffe LowFare, LowFare+, Premium può portarne uno da 10 chili e dimensioni 55x40x23. Per chi ha la Flex o la PremiumFlex i chili salgono a 15 ma le dimensioni rimangono le stesse. Sul vettore low cost di Oslo si può portare anche un secondo pezzo, a patto che sia piccolo e sottile.

Le ragioni

Ryanair spiega che la mossa è legata alla puntualità dei voli, per velocizzare le operazioni di imbarco e sbarco. La presenza nello scalo degli aerei è infatti di 25 minuti. E che in fondo non cambierà troppo “per il 60% dei nostri clienti visto che il 30% vola già con l’imbarco prioritario e un altro 30% con un solo effetto personale”. Rimane comunque fuori, a prendere per buoni questi numeri, un 40% di passeggeri che si vedrà obbligata in ogni caso a pagare di più rispetto al passato o a viaggiare senza nulla. Eppure secondo Ryanair il cambio non porterà ricavi aggiuntivi perché le nuove tariffazioni “sono significativamente più convenienti del sistema in vigore”. Un’affermazione che si fatica, onestamente, a comprendere. Se prima il 40% dei passeggeri non pagava e ora è costretto a pagare (o a viaggiare davvero leggero) ci sarà pure qualche differenza nei conti: o no?

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