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Giu 14, 2018

Brandorbi, la piattaforma che porta il brand a casa dell’influencer

Un approccio diverso e più diretto con eventi di presentazione organizzati dall'influencer direttamente per il brand. La startup ha da poco lanciato una campagna di crowdfunding su Opstart: obiettivo 295K

“Adotta un brand per una sera”, questo il pay off di Brandorbi, la startup italiana che ha ripensato in chiave personale l’influencer marketing. Invitare a casa gli amici e fargli scoprire un nuovo marchio – i suoi prodotti, ma anche la sua filosofia -, una strategia che unisce insieme digitale e un po’ di sana nostalgia per i tempi degli happening e degli incontri tra pochi.

Come funziona Brandorbi?

In realtà, ad essere precisi chi viene adottato è la persona che mette a disposizione del brand una location, di solito casa propria, e una lista di invitati da coinvolgere nella serata. Il resto dell’organizzazione spetta poi al brand che sceglierà il concept più adatto per rendere piacevole il tempo da trascorrere per gli ospiti.

Brandorbi, infatti, è una piattaforma abitata dai profili di numerosi influencer – “phygital influencer”, per la precisione, dal momento che hanno una vera presenza fisica – tra cui i diversi marchi possono scegliere. Interessi, esperienze passate e pubblico: questi sono alcuni dei fattori che incidono maggiormente sulla scelta finale.

 

Il concept di evento, poi, è molto variabile a seconda dell’obiettivo che si pone l’host brand.

  • Il focus group informale (oppure “evento one-to- one” per indagine etnografica) permette di coinvolgere tramite il phygital influencer una cerchia interconnessa su temi disparati per indagini qualitative.
  • L’evento discovery permette all’azienda di presentare una nuova collezione o nuovo marchio ad utenti invitati dal phygital influencer per generare awareness e advocacy.
  • Il deepening è riservato a tematiche più delicate come il Trust&Reputatione, o formazione approfondita di prodotti complessi e può prevedere un percorso formativo del personale aziendale.
Un nuovo modello per l'influencer marketing legato non solo all'esperienza digitale, ma anche a quella reale con emozioni e una relazione diretta

Un crowdfunding da 295K

“L’obiettivo quando abbiamo realizzato Brandorbi”, racconta il CEO Gianluca Sansone, “era quello di creare un nuovo modello per l’influencer marketing. Un modello legato non solo all’esperienza digitale che unisce insieme brand e influencer, ma anche a quella reale con emozioni e una relazione diretta tra le parti”.

Un approccio che attualmente nessun competitor applica e che in meno di 2 anni ha aiutato Brandorbi a realizzare una community di 30 mila persone e collaborazioni con brand dei settori più diversi (Food e Fashion, ma anche settore bancario e Tech).

 

Ora però viene la parte più interessante, nonché più complicata: quella dell’espansione. Brandorbi ha, infatti, lanciato due settimane fa la sua prima campagna di crowdfunding sulla piattaforma Opstart per un target di raccolta di 295K ed equity di 17,40% corrispondente. “Raggiungere questo traguardo”, spiega Gianluca, “ci permetterebbe da un lato di ampliare il nostro team e dall’altro di guadagnare una notevole visibilità che potrebbe muovere l’interesse di ulteriori investor”.

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