Mag 30, 2018

A Londra gli artisti di strada si pagano contactless

Un progetto, voluto dal sindaco insieme ad iZettle, per versare monetine tramite carte e smartphone. Come al supermercato

Viviamo in una società sempre più in viaggio verso il cashless e anche se in città come Roma è difficile mettere 10 euro di benzina senza passare dal contante questo diventerà vero anche per noi, prima o poi. Intanto a Londra si portano avanti e smaterializzano anche le monetine – o chiamatele come volete – che di solito si lasciano agli artisti di strada per le loro esibizioni pubbliche. In piazza, in metropolitana o in qualsiasi altro posto.

Come funziona

In cosa consiste? Terminali intelligenti di iZettle – la startup appena acquistata da PayPal di cui abbiamo già parlato – distribuiti ad alcuni artisti con cui effettuare un test. L’idea è stata del sindaco Sadiq Khan ed è stata sviluppata in collaborazione con Busk In London, una sorta di associazione degli artisti di strada che operano sulla capitale britannica. Alcuni performer sono stati scelti per provare il lettore di carte (e dispositivi) contactless di iZettle nelle scorse settimane. Secondo il primo cittadino l’esperimento è stato un successo e sarà allargato ad altri 32 quartieri.

Come funziona? In sostanza il lettore di iZettle, collegato a uno smartphone o tablet connessi a internet, viene impostato su una cifra fissa, decisa dal musicista. Avvicinando la propria carta o anche il proprio smartphone o smartwatch si versa automaticamente quella somma, proprio come se si pagasse in un supermercato. A quanto sembra il meccanismo ha prodotto “un significativo impatto sulle donazioni, spesso quando inizia uno segue anche un altro”, come ha spiegato una performer coinvolta nel test alla Bbc. Non si hanno tuttavia dettagli sugli eventuali costi per gli artisti o di quanti siano effettivamente stati coinvolti.

La reazione del sindaco

Qualcosa di simile si era ovviamente già visto, per esempio in Cina sono molto comuni gli artisti di strada che sfruttano i QR Code. Nulla di strutturato, una vera e propria rete di pagamenti contactless, era mai stata sviluppata. “L’esibizione di strada aiuta gli artisti a mostrare il proprio talento e concede loro l’opportunità di esibirsi di fronte a molte persone” ha spiegato Khan in una nota. Dicendosi felice che “iZettle abbia scelto Londra per lanciare questo programma innovativo, permettendo agli artisti di accettare donazioni tramite carta e contanti. Adesso più londinesi potranno manifestare il loro sostegno ai brillanti street performer della capitale”. Tutto magnifico ma agli homeless chi ci pensa?

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