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Dic 12, 2017

Cashless society, se l’80% dei pagamenti in Europa è ancora in contanti

Secondo un recente report della Banca centrale europea, il 79% dei pagamenti effettuati nell’eurozona durante il 2016 è stato effettuato tramite contanti

Le valute digitali crescono e diventano sempre più importanti, ma il contante continua a dominare i pagamenti europei. Secondo un recente report della Banca centrale europea, il 79% dei pagamenti effettuati nell’eurozona durante il 2016 è stato effettuato tramite contanti. Quasi un quarto degli intervistati ha dichiarato di tenere denaro contante in casa a titolo precauzionale e circa il 20% del campione considerato ha dichiarato di aver tenuto nel portafoglio banconote di taglio alto ( quindi, 200 euro o 500 euro) nell’anno precedente all’intervista.

Come osserva lo studio, i risultati “mettono in discussione la percezione che il denaro venga rapidamente sostituito da mezzi di pagamento cashless”. La situazione varia fortemente  tra i 19 stati membri. I contanti sono predominanti nell’Europa meridionale, in Germania, in Austria e in Slovenia, dove rappresentano l’80% di tutte le transazioni effettuati presso i punti vendita. Queste cifre si riducono notevolmente nel Nord Europa, dove la percentuale si attesta al 45-54% nei Paesi Bassi, in Estonia e in Finlandia.

La preferenza per la carte di credito

Lo studio ha anche messo in luce che la maggior parte delle persone non conoscono le proprie abitudini di pagamento. Alla domanda relativa al metodo di pagamento preferito, una notevole percentuale di intervistati ha però scelto la carta di credito, non il contante. Ciò potrebbe essere dovuto al fatto che quasi il 60% di tutte le transazioni prese in considerazione dallo studio sono inferiori a 15 euro. Gli intervistati tenderebbero quindi a dimenticare i piccoli acquisti effettuati col contante, che comprendono il caffè al bar, biglietti della lotteria, il quotidiano preso ogni mattina dal giornalaio.

Quegli acquisti, insomma, che costituiscono un’abitudine e di cui si tende a dimenticarsi.
L’esperienza di alcuni paesi offre però spunti interessanti. Mentre i pagamenti effettuati tramite carte contactless rappresentavano solo l’1%  del totale in tutta l’eurozona nel 2016, questa percentuale si attestava al 10% nei Paesi Bassi. Gli autori dello studio affermano che le cifre tipiche dei pagamenti contactless – l’81% delle transazioni risulta essere inferiore a 25 euro – lasciano ben sperare per una reale diffusione di questa tecnologia, anche in quei paesi dove per ora non è riuscita ad avere il giusto successo.

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