Luca Annunziata

Luca Annunziata

Nov 8, 2017

Satispay Friday, a novembre la spesa del venerdì costa meno

La startup avvia un programma di cashback sui pagamenti effettuati a mezzo app. A novembre ogni venerdì è un Black Friday

Una ragione in più per diventare cashless: dal 1 a 30 novembre, tutti i venerdì Satispay offrirà ai suoi utilizzatori un cashback immediato per tutti gli acquisti pagati a mezzo app, con un risparmio dal 10 al 20 per cento sulle spese effettuate. Una trovata che anticipa lo shopping natalizio, che ormai anche in Italia parte col Black Friday a fine novembre, e che permette di fare acquisti con più calma senza doversi affrettare a trovare l’offerta giusta nelle convulse ore delle offerte

Come funziona il cashback

La formula dello sconto tramite rimborso, denominata all’americana “cashback”, viene da Oltreoceano ma si sta imponendo anche da noi nell’ultimo periodo. Una formula che piace agli esercenti, perché fatturano regolarmente il prezzo pieno, e ai clienti che possono vedere tornare nelle proprie tasche una parte di quanto hanno speso.

Una formula che pare sia molto gradita anche dagli utenti di Satispay: pagando tramite la app non si deve neppure compilare moduli e svolgere le solite procedure che di solito prevede il cashback, ci pensa automaticamente il sistema a effettuare l’intera operazione e a comunicare l’avvenuto rimborso sul proprio conto nella app.

Il rimborso varia tra il 10 e il 20 per cento, è valido per gli acquisti effettuati pagando tramite Satispay negli esercizi che aderiscono al servizio e si somma ad eventuali altre campagne analoghe attivate dai singoli negozi.

La crescita di Satispay

Quello che sta mettendo in piedi la startup italiana è un servizio che si sta trasformando da strumento di pagamento a esperienza d’uso a tutto tondo. Chi sceglie di usare Satispay non si limita a pagare, ma può usufruire di queste iniziative e di questi vantaggi nel farlo. “Un vantaggio e un regalo ai nostri utenti ma anche un servizio per tutti i negozianti, piccoli e grandi – spiega lo stesso Dalmasso – che nel periodo in cui si avvicina il picco di acquisti possono contare su un nuovo ed efficace canale di comunicazione diretto con i clienti per conquistare la loro attenzione e fiducia”.

Recentemente Satispay ha annunciato accordi con grandi catene come Esselunga e COOP, e con un servizio di trasporto pubblico come Trenord: la strada verso una cashless society è ancora lunga, ma queste novità dimostrano che anche l’Italia può essere un terreno fertile per questo tipo di cambiamenti.