Un’infografica spiega perché i big data sono i soldi del futuro

Coi big data si sono creati nel 2015 4,4 milioni di posti di lavoro. E per il 2017 si prevede un giro d’affari di oltre 50 miliardi. Ecco perché i nostri dati valgono più dei soldi. Questa infografica dice tutto

I dati sono i soldi del futuro. Perché? Perché dicono tutto di noi: chi siamo, cosa compriamo, come ci muoviamo, cosa leggiamo, eccetera. Sono la grande mole di informazioni che viene prodotta principalmente dai social network e, nell’era di Internet of Things, anche da molti oggetti che ci circondano nella vita di ogni giorno. Decine, centinaia, migliaia, milioni, miliardi di dati diventano grandi: i big data, appunto.

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E con la raccolta e l’analisi dei big data si possono ricavare informazioni e trend (o prediction) utili a tutte le organizzazioni, dalle aziende, all’industria, agli enti pubblici, alle startup nonché al settore no-profit.

Quanto valgono i big data. I numeri

Mushroom netwotks ha diffuso una infografica che rende molto bene l’idea di quanto grande sia l’impatto dei big data. Tra le tante informazioni, l’infografica sottolinea che:

1. il 90% dei dati di tutto il mondo sono stati creati negli ultimi 2 anni;

2. il giro d’affari dei big data previsto per il 2017 ammonta a oltre 50 miliardi di dollari (nel 2013 erano 10 miliardi);

3. ogni minuto vengono realizzati 570 nuovi siti internet;

4. la profilazione incide tra il 10 e il 15% sui carrelli eCommerce;

5. nel 2018 il 69% del traffico web sarà generato da contenuti video;

6. nel 2015 sono stati creati nel mondo 4,4 milioni di posti di lavoro nel settore dei big data.

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