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Set 12, 2018

Poleecy, l’app per microassicurazioni che indennizza il cliente con la blockchain

L'applicazione permette di ottenere polizze su misura via smartphone, grazie a una tecnologia sicura e veloce. StartupItalia! ha intervistato il cofondatore Massimo Ciaglia

La microinsurance, ovvero quella polizza che garantisce una copertura assicurativa economica e limitata nel tempo, è nata proprio per far fronte a quelle esigenze quotidiane legate ad attività che non pratichiamo spesso. Tra gli esempi più chiari ci sono quei pochi giorni che dedichiamo allo sci in montagna, oppure alla moto che guidiamo solo nei mesi estivi. A questi e a tantissimi altri casi guarda Poleecy, la nuova app scaricabile dal 20 settembre che permetterà ai clienti di firmare un contratto e ottenere l’accredito dell’indennizzo a poche ore da ogni sventura.

Poleecy si basa sul sistema di blockchain Hyperledger, open source che potrebbe riabilitare la percezione dei clienti spesso sfiduciati dalle assicurazioni e intimoriti da pagine e pagine di contratti. Con pochi passaggi, su Poleecy l’utente riceve invece la proposta ideale alle sue esigenze, la paga direttamente via smartphone e ottiene un contratto chiaro e sintetico. I fondatori di Poleecy, Massimo Ciaglia ed Elio Mungo, sono talmente convinti della svolta che questa app potrebbe comportare da aver già brevettato il sistema di microinsurance collegato al blockchain.

Scaricabile presto su sistemi iOS e Android, l’app ha già ricevuto il sostegno dell’European Brokers Assicurazioni con cui Poleecy ha stretto una partnership. Grazie infatti alla sua presenza internazionale EBA rientra nel business plan che punta a distribuire i servizi di Poleecy non soltanto in Italia e in Europa, ma anche in tutte quelle parti del mondo, America del sud in testa, dove il mercato delle microassicurazioni presenta numerose opportunità.

 

L’intervista al cofondatore di Poleecy

Ma come è nata l’idea di un’app per ottenere micropolizze pronte per ogni evenienza? L’ha raccontato a StartupItalia! Massimo Ciaglia, cofondatore di Poleecy che già ha alle spalle diverse exit. «Nel 2017 mi hanno presentato Elio e ho scoperto che stava lavorando alla mia stessa idea, quella di creare un’app legata al mondo delle assicurazioni. Lui ha esperienza nel settore – spiega Ciaglia – io in quello delle startup: era naturale unire le forze. E infatti dopo pochi giorni abbiamo iniziato a investire sul progetto».

Dove è nata però l’idea innovativa di Poleecy, ovvero quella di sfruttare il blockchain? «Abbiamo cercato la soluzione ideale per migliorare il rapporto tra le assicurazioni e gli assicurati: da una parte si temono le frodi, dall’altra c’è la sfiducia perché i clienti hanno paura di non ricevere l’indennizzo». Con Poleecy invece, spiega Massimo Ciaglia, «abbiamo una tecnologia che ci permetterà di verificare tutto nel minor tempo possibile: se, ad esempio, il tuo aereo è effettivamente partito in ritardo e la tua polizza ti protegge in casi simili, allora l’app si aggancia al tuo conto corrente e ti accredita in poche ore la somma prevista dal contratto».

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Oltre ai due fondatori, dietro il progetto Poleecy sei persone compongono il team. Sviluppatori, esperti di marketing e di web hanno realizzato un prodotto finale anche grazie al supporto economico di un club deal composto da manager e imprenditori legati al mondo assicurativo. «Finora abbiamo raccolto 400mila euro per sostenere la startup – conclude Ciaglia – ma il prossimo obiettivo è il fondo da un milione».

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