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Set 7, 2018

Airbnb ora punta a chi viaggia (o si trasferisce) per lavoro

La piattaforma lancia Airbnb for work con una serie di nuovi strumenti per eventi di team building, luoghi particolari per meeting e case temporanee per chi cambia città

Adesso Airbnb punta su chi viaggia per lavoro. Ancora più che in passato. Lo fa lanciando una nuova suite di strumenti targata Airbnb for work. In realtà fin dal 2014 la piattaforma di affitti a breve termine ha messo nel mirino quel redditizio settore con il programma Airbnb for business e l’obiettivo di regalare il comfort di casa ai professionisti in viaggio per lavoro. Ma il business travel cambia di continuo e così il gruppo statunitense ha ripensato alla radice le sue proposte che, ad oggi, hanno coinvolto 700mila aziende nel mondo, 300mila delle quali sfruttano stabilmente il servizio per gestire i viaggi di lavoro dei propri dipendenti.

I team building

Al centro del nuovo progetto ci sono le Experience for Work dedicate ai momenti di team building, location uniche per Offsite e Meeting e Home for Work Trips, nuove soluzioni per chi si trasferisce per motivi lavorativi per periodi più lunghi. Offerte aperte a tutti, dai freelance ai colossi con decine di migliaia di dipendenti. L’idea di fondo, infatti, è anche aiutare le aziende a crescere.

Quando le persone mostrano le proprie debolezze agli altri e partecipano ad attività di gruppo si crea una connessione profonda che porta benefici sul posto di lavoro capaci di generare un impatto positivo anche sul giro d’affari. Secondo Korn Ferry le aziende con dipendenti felici fatturano 2.5 volte più delle altre e hanno l’87% di possibilità in più di trattenere i propri migliori talenti. La fiducia si crea appunto anche tramite le attraverso il team building. Sono le esperienze di gruppo, non i compensi in denaro, i nuovi bonus aziendali.

Per questo Airbnb lancia le Experiences for work, gemelle di quanto previsto per i turisti tradizionali ma orientate al lavoro: dalle lezioni di vela agli workshop di cucina con chef stellati, attività di ogni tipo sono disponibili in oltre 800 città in tutto il mondo.

Ufficio, addio!

I lavoratori che passano il 60-80% del loro tempo fuori ufficio sono i più soddisfatti, dice un sondaggio Gallup. Ovviamente il luogo in cui questo tempo viene passato può tuttavia fare un’enorme differenza: meglio ambienti confortevoli, accoglienti e rilassanti delle solite e gelide sale riunioni. Sulla base di questi e altri dati Airbnb ha selezionato la sezione Offsite and Meetings, luoghi unici perfetti per eventi e caratterizzati da un ambiente flessibile e work friendly (wi-fi, self check-in…). D’altronde oltre alle case tradizionali Airbnb propone sulla piattaforma quasi 3.000 castelli, 1.400 case sull’albero e alloggi di ogni genere.

Trasferirsi senza stress

Ancora: secondo Bdo quasi il 20% dei lavoratori nel mondo sono aperti alla possibilità di trasferirsi per lavoro. Una disponibilità che tuttavia non esclude affatto lo stress del trasloco e soprattutto dell’aspetto sociale, dalle relazioni alle amicizie messe alla prova così come l’inserimento in una nuova comunità. Un sondaggio di Right Management attesta che più del 40% degli assignment internazionali sono giudicati fallimentari dai vertici aziendali e la causa principale sono proprio le difficoltà culturali.

Con Homes for Work Trips Airbnb aiuta dunque i professionisti a trovare una casa temporanea che soddisfi le proprie esigenze e regali quel confortevole senso di casa che fa sentire a proprio agio nel caos generato dal radicale cambio di vita che un trasloco porta con se.

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