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Giu 18, 2018

Intesa Sanpaolo investe in Oval Money, il consulente finanziario digitale

L'app aiuta i propri utenti a risparmiare e investire in modo personalizzato. E da oggi la startup che l'ha inventata potrà sfruttare la sinergia con Banca 5, il nuovo istituto di prossimità del gruppo Intesa Sanpaolo

Oval Money è un’app – sbarcata da poco anche in Italia – che aiuta ad analizzare le proprie abitudini di spesa, mettere da parte i soldi in modo semplice e, recentemente, anche a investirli in prodotti sicuri. Adesso la startup angloitaliana che la sviluppa celebra l’ingresso nel capitale del più grande gruppo bancario italiano, Intesa Sanpaolo. Anche se non è chiaro in quale misura. Così si apre il suo round di finanziamento Serie A, a pochi mesi dal successo del crowdfunding. L’operazione è stata realizzata attraverso Neva Finventures, il corporate venture capital dell’Innovation Center del gruppo che investe in società fintech e in startup che intendono entrare in nuovi mercati e settori chiave quali l’economia circolare e l’industria 4.0.

Che cos’è Oval Money

Oval Money punta ad accorciare la distanza tra le persone e la finanza. Con Oval chiunque può iniziare a mettere da parte risparmi – stabilendo per esempio dei traguardi o degli schemi ripetitivi per accantonare gli arrotondamenti dei pagamenti con le carte – e a farli crescere investendo. L’app permette di farlo indipendentemente dal capitale a disposizione e sempre in linea con le proprie abitudini e le proprie possibilità. “La forza di Oval è garantire un approccio bottom up, reversibile e innovativo al mondo del risparmio assicurando gli stessi standard di sicurezza di un istituto bancario” spiega una nota.

La sinergia con Banca 5

Venendo all’importante investimento, la logica che c’è alle spalle è avviare una partnership tra Oval Money e Banca 5, il nuovo istituto di prossimità del Gruppo Intesa Sanpaolo focalizzato nell’instant banking. Un canale complementare a quelli tradizionali presidiati dal gruppo guidato da Carlo Messina che si rivolge ai clienti “lower mass”, “nuovi italiani” e giovani attraverso un’offerta composta da cinque categorie prodotto: conto, carte, prestiti, assistenza e servizi. Nient’altro.

Ovviamente la sinergia potrà vedere i servizi di Oval integrati nelle offerte di Banca 5, per stringere i rapporti fra il mondo fintech delle startup e quello evoluto delle banche. Anche alla luce di quanto previsto dalla cosiddetta Psd2, la direttiva europea sull’open banking che allarga enormemente le opportunità per l’accesso a dati e conti bancari anche da parti terze oltre gli istituti che da sempre li detengono. “Nei prossimi mesi verranno rilasciate sul mercato da Oval Money soluzioni di business innovative, che si svilupperanno, in logica di open banking, basate sulla direttiva PSD2 sui pagamenti – confermano in fatti da Oval – inoltre, grazie al network distributivo di oltre 20mila tabaccherie italiane convenzionate con Banca 5 si andranno a completare le funzionalità offerte attraverso l’app su mobile”.

Dietro Oval c’è, fra gli altri, Benedetta Arese Lucini, nota agli italiani per essere stata alla guida di Uber nei primi anni dello sbarco in Italia: “L’avvio di questa collaborazione è un importante attestato di fiducia, significa che stiamo procedendo nella giusta direzione e che possiamo continuare a sostenere il nostro percorso di crescita investendo in tecnologie e nuove professionalità – ha spiegato Arese Lucini, che di Oval è amministratrice delegata – inoltre la collaborazione con Intesa Sanpaolo mettendo a disposizione le infrastrutture di Banca5 ci permette di garantire al cliente finale performance elevate in termini di standard di sicurezza e la prossimità di una rete fisica, facendo così di Oval  una soluzione sempre più accessibile e inclusiva”.

Per Intesa Sanpaolo, invece, il senso è quello dell’evoluzione della banca e l’arricchimento del suo ecosistema: “La partnership con Oval Money rappresenta un tassello fondamentale nel percorso di costante innovazione del modello di servizio rivolto ai clienti del gruppo e intrapreso dalla banca, in questi ultimi anni, anche attraverso l’investimento diretto in realtà particolarmente distintive in ambito digitale – ha commentato Stefano Barrese, responsabile Divisione Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo – l’integrazione dell’infrastruttura one off-line di Banca 5, la banca di prossimità di Intesa Sanpaolo focalizzata sull’instant banking, con le funzionalità di Oval Money offrirà a un nuovo target di clienti una soluzione innovativa nel rapporto con la banca e nella gestione dei propri risparmi, incrementando il tasso di inclusione finanziaria, uno degli obiettivi fondamentali del Piano d’Impresa 2018-2021 che vuole Intesa Sanpaolo affermarsi quale impact bank di riferimento a livello internazionale”.

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