Giu 13, 2018

Edgar raccoglie 200K in 24 ore su Mamacrowd

La startup nata dall'unione di Guide Me Right e 1000Italy si rivolge a un pubblico B2B composto in prevalenza da property manager, figura sempre più diffusa.

Un concierge digitale per chi gestisce campeggi, bed&breakfast e, soprattutto, per i property manager, figura sempre più diffusa anche grazie ad applicazioni come Airbnb. E’ Edgar, startup digitale nata dalla fusione di Guide Me Right  e 1000Italy. La nuova società di Marcello Stani, Chiara Sini, Luca Sini e Karin Venneri ha realizzato un primo exploit raccogliendo il mese scorso 250mila euro a fondo perduto dalla Regione Sardegna, cui hanno fatto seguito 100mila euro ripartiti tra privati, Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze e Nana Bianca, l’acceleratore di Firenze specializzato in progetti digitali. Nei giorni scorsi Edgar è sbarcato su Mamacrowd, la piattaforma di equity crowdfunding di Siamosoci, incassando oltre 200mila euro in 24 ore: esattamente la metà dell’obiettivo fissato.

 

 

Check-in e check-out facili con lo smartphone

Valutata quasi 2milioni, la società con sede a Cagliari e Firenze si rivolge a un pubblico B2B fornendo un servizio che consente di ottimizzare le procedure di check-in e check-out. Agli ospiti, all’atto della prenotazione, viene inviato un link tramite cui scaricare l’app: da quel momento ogni aspetto del soggiorno potrà essere gestito in un unico spazio virtuale sul proprio device mobile.  Servizi extra inclusi. L’esperienza del marketplace Guide Me Right, il cui motore è integrato nella nuova app, consente, infatti, di prenotare attività ed esperienze personalizzate: per ogni biglietto staccato, l’host riceverà una provvigione. Edgar è integrato con una serie di servizi terzi che consentono di offrire un ventaglio di opportunità di tutto rispetto.

 

Sono già 500 le strutture attive in Italia. Il modello di business? “Molto simile a quello di Alice App – spiega il cmo e co-founder Luca Sini – che negli USA ha raccolto decine di milioni di funding. Prossimi obiettivi? “Prima di puntare all’estero, investiremo per aumentare l’integrazione con altri servizi, migliorare il prodotto e spingere sul marketing”.  Tra gli investitori della prima ora, anche Fabio Cannavale di LastMinute.

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