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Mag 5, 2018

L’Etiopia vuole fare agritech con la blockchain di Cardano

Firmato un accordo fra la startup cofondata dall'ex socio di Ethereum e il governo di Addis Abeba: entro l'anno il decollo per la gestione di transazioni e scambi agricoli

L’Etiopia, uno dei Paesi più poveri del continente africano, punta sulla blockchain. In particolare sul sistema messo in piedi dalla startup Cardano, che ha lanciato appena lo scorso autunno la sua tecnologia e la sua criptovaluta Ada. Guidata da Charles Hoskinson, già cofondatore della più celebre Ethereum, la startup – che agisce tramite il contributo di tre diverse organizzazioni: Cardano Foundation, Emurgo e Input|Output – ha appena firmato un memorandum d’intenti con il ministero della Scienza e della Tecnologia di Addis Abeba per applicare le soluzioni decentralizzate al comparto dell’agritech, il più interessante per lo sviluppo di molti mercati africani come ben sanno organizzazioni quali Unido, che su quel fronte – anche tramite l’ufficio italiano – puntano in modo particolare.

Come funziona l’accordo

Sarà proprio tramite il braccio armato Emurgo, dedicato agli investimenti e al coinvolgimento di soggetti che vogliano rivoluzionare il proprio business affidandosi a un processo di tracciamento e verifica degli scambi sicuro e svincolato da enti terzi, a dare vita all’accordo, che prevede anche l’addestramento di sviluppatori e tecnici in grado di utilizzare al meglio la blockchain pubblica decentralizzata.

L’impegno di Cardano

Non è ancora chiaro quando la collaborazione prenderà il via e quando, dunque, vedremo i primi scambi passare dalla blockchain. Cardano sta costruendo una blockchain decentralizzata specializzata nei cosiddetti “smart contract” e in applicazioni decentralizzate. Il modello, insomma, è più o meno (e non poteva che essere così) lo stesso Ethereum. Ma consentendo consentendo rispetto alla creatura dell’enfant prodige Vitalik Buterin transazioni più veloci. Siamo agli inizi ma l’interesse raccolto nei primi mesi è stato significativo. Ad esempio, già a gennaio Ada si è imposta sul mercato diventando la quinta moneta per capitalizzazione e superando le più strombazzate Litecoin, Neo e Monero, appena dietro Bitcoin Cash.

Come funziona Cardano

In più, il meccanismo di Cardano è ecosostenibile in quanto sfrutta un algoritmo “proof of stake” (presentato alla recente conferenza Eurocrypt in Israele) e non ha dunque necessità di miner (come per i Bitcoin) che diffondono la criptovaluta tramite il “proof of work”. Nonostante lo scetticismo di alcuni addetti ai lavori come Dan Lerimer, Cto di Eos, Cardano procede speditamente. L’accordo con l’esecutivo etiope in fondo non vincola nessuna delle due parti ma è comunque un nuovo tassello di una tendenza piuttosto chiara alla sperimentazione di sistemi decentralizzati sulle più diverse catene di valore e commerciali. Gli sviluppatori dovrebbero iniziare a usare la piattaforma entro la fine dell’anno.

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