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Apr 6, 2018

Finney, Foxconn produrrà il primo blockchain smartphone per criptovalute

Accordo con la sussidiaria Fih Mobile per il dispositivo premium da 999 dollari che consentirà di portarsi i propri portafogli di criptovalute sempre in tasca, senza passare da applicazioni e piattaforme esterne

Finney vedrà finalmente la luce. Si tratta del primo smartphone al mondo basato sulla tecnologia blockchain e utile dunque a chiunque voglia portarsi i propri portafogli di criptovalute sempre in tasca, senza passare da applicazioni e piattaforme terze e dunque senza corrispondere alcun tipo di commissione di transazione ai vari Coinbase e compagnia.

Come funziona Finney

Creato dalla startup londinese Sirin Labs – la stessa del carissimo Solarin – la novità è che sarà prodotto da Fih Mobile, una sussidiaria del colosso cinese Foxconn, quello che da anni produce di tutto per i maggiori brand hi-tech occidentali e asiatici, dalle PlayStation agli iPhone. La società supervisionerà lo sviluppo del prodotto e la produzione mentre Sirin Labs si occuperà del suo sistema operativo Sirin OS, basato su Android.

La particolarità di Finney è dunque che consentirà di evitare il ricorso a piattaforme di scambio e compravendita e concederà accesso diretto ai siti (come Expedia) che accettano pagamenti in Bitcoin e nelle altre criptovalute. Non basta, gli utenti potranno anche trasformare il telefono in un hotspot da affittare per ottenere in cambio token digitali, cioè monete digitali. Mentre sul fronte della sicurezza monterà un sensore per la scansione dell’iride e un lettore d’impronta digitale, oltre alla solita password.

La raccolta fondi

Lo scorso dicembre Sirin Labs ha portato a termine un’operazione eclatante, cioè la quarta più ricca Initial Coin Offering della storia del web che le ha fruttato 157,8 milioni di dollari utili allo sviluppo del dispositivo (ma nei progetti c’è anche un pc all-in-one): “Portare il primo smartphone basato sulla blockchain sul mercato ci obbliga ad accordarci con i migliori sul mercato – ha spiegato Moshe Hogeg, co-ceo di Sirin Labs – Fih Mobile, il massimo in termini di produzione di smartphone, era il partner naturale”. La strada sembrerebbe quella di mettere in piedi, attraverso tutti gli smartphone Finney e anche tramite gli altri prodotti, una rete blockchain indipendente alimentata dalla tecnologia Tangle di Iota all’interno della quale verrà utilizzato il token Srn come valuta predefinita.

Le specifiche

Le unità preordinate sono già 25mila, con le consegne programmate per ottobre. L’obiettivo minimo è 100mila entro l’anno, soglia più che ambiziosa. Comunque sia, il dispositivo verrà anzitutto venduto in piazze come Turchia e Vietnam, dove le comunità che ruotano intorno alle criptovalute sono più attive. Secondo Hogeg si potrebbe tuttavia arrivare alla distribuzione anche con qualche partner di tlc. Lo smartphone, che ha un design premium, costerà 999 dollari e, quanto alle altre specifiche, ospiterà una memoria da 256GB, una fotocamera da 16 Mpixel e una serie di misure di sicurezza che, oltre a quanto visto prima, si baserà sull’analisi del comportamento d’uso, un interruttore fisico e altri meccanismi per innalzare il livello di protezione.

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