Giancarlo Donadio

Giancarlo Donadio

Mar 26, 2018

Bitcoin a 91mila dollari nel 2020. La previsione di Tom Lee, esperto di Wall Street

Tom Lee, tra i principali esperti di bitcoin di Wall Street, è ottimista sul futuro della più celebre criptomoneta

Paura per i recenti cali del prezzo dei bitcoin? Non c’è nulla da temere secondo Tom Lee, ex Goldman Sachs, tra i principali esperti di bitcoin di Wall Street.

Già da diversi anni Lee è a capo del Fundstrat Global Advisors, una società di ricerca e analisi, nata nel 2014, che si occupa di reperire dati e informazioni sulle principali criptomonete e formulare delle ipotesi sul loro andamento.

Nel suo ultimo report, Lee e il suo team prevedono che il valore dei bitcoin raggiungerà i 91mila dollari nel 2020. Ecco come sono arrivati a questa conclusione.

Cos’è il BMI

Dal 2014 a oggi, la società con sede a New York ha raccolto una marea di dati, statistiche e grafici sui Bitcoin, al fine di prevedere quale sarà l’andamento della criptomoneta nel breve e nel lungo periodo.

I parametri presi in considerazione nel report sono di varia natura: includono il costo del mining, i trend del trading delle criptomoneta (divisi per ore, giorni e mesi), insieme ad alcune analisi più tecniche.

Uno dei principali indicatori per stimare il prezzo usato da Fundstrat è il BMI, acronimo di Bitcoin Misery Index, che negli anni ha dimostrato che più basso è il prezzo dei bitcoin, più alto è il valore che potrebbero raggiungere in futuro.

4 cali e 4 incredibili scalate

Lee stima che i bitcoin toccheranno quota 91mila dollari nel 2020. Per dare sostanza alla sua affermazione, mostra nel report uno dei grafici gli effetti dei quattro crolli maggiori che i bitcoin hanno subito dal 2010 a oggi.

In tutte le occasioni, la criptomoneta ha perso più del 70% del suo valore, ma ha poi saputo risorgere fino a raggiungere nuovi record. Una costante che Lee racchiude in uno slogan, “Short term pain for long term gain”, ovvero una sofferenza momentanea dei bitcoin sarebbe foriera di un guadagno futuro molto alto.

L’analista consiglia proprio di approfittare del calo dei bitcoin, sotto i 9mila dollari, per investire. Bastano delle costanti e l’analisi dei dati per una stima attendibile sul prezzo della criptomoneta?

Ottimisti vs pessimisti

Il report di Lee è stato accolto con moderazione dalla più autorevole stampa americana. C’è chi come Forbes, con uno dei suoi maggiori giornalisti finanziari, Chuck Jones, ha sottolineato che il report non tiene in considerazione “le numerose forze che possono avere un impatto negativo sul prezzo e sul declino del suo valore”.

Per esempio, come è stato dimostrato recentemente, basta una dichiarazione di un’authority, come la SEC (Security Exchange Commission) per far franare il prezzo dei bitcoin di 2000 dollari in una sola settimana. Oppure l’introduzione di regole più severe, come le leggi antibitcoin pensate in Sud Corea o Cina, per portare a un crollo.

Anche CNBC, malgrado attribuisca a Lee il merito di essere stato un precursore negli studi analitici sulla criptomoneta, riprende le opinioni di altre voci autorevoli, diametralmente opposte a quelle del suo report. Tra queste quelle recenti di Stefan Hofrichter, “Allianz’s Head of Global Economics”, che ha dichiarato, senza molti giri di parole, che i bitcoin si riveleranno una bolla e potrebbero vedere il loro valore calare fino a zero.

Mentre CoinInsider, ripropone una recente analisi di Goldman Sachs che prevede che il valore dei bitcoin è destinato a scendere sotto i 5mila dollari.

Tutte le previsioni di Lee

Nel report trovano spazio anche stime sulle altre principali criptomonete. Secondo Lee sono destinate a distinguersi per le loro performance ethereum, che potrebbe raggiungere i 1.900 dollari alla fine di quest’anno, e NEO che, nello stesso lasso di tempo, potrebbe crescere del 50%, raggiungendo i 225 dollari.

Mentre per i bitcoin Lee sembra non tenere conto dei recenti crolli dei prezzi, che ne hanno dimezzato il valore dal dicembre del 2017: “I bitcoin raggiungeranno i 25mila dollari entro la fine del 2018”.

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